Gianmaria Bruni: allenarsi in kart per migliorare la performance

Gianmaria Bruni, pilota ufficiale del team Porsche Motorsport, con una carriera ricca di vittorie importanti, racconta come sia fondamentale per un pilota l’allenamento in kart. Approfittando di una giornata in pista, assistito dal team LenzoKart, il pilota romano spiega come affrontare fisicamente una giornata in kart: gli esercizi, l’alimentazione e l’idratazione.

IL GIUSTO ALLENAMENTO
“A volte, data la sua semplicità, si tende a dimenticarlo, ma il kart è il mezzo che più si avvicina alle vetture ad alte prestazioni come F1 o GT.
In particolare, lo dimenticano quei piloti amatoriali che effettuano solo qualche uscita la domenica, senza pensare che lo strumento che hanno tra me mani è capace di prestazioni eccezionali e, di conseguenza, richiede una preparazione fisica adeguata.
Io cerco di allenarmi in kart più spesso che posso, perché penso che sia il modo migliore per ottenere una forma fisica completa e adeguata alla guida delle vetture di classe superiore.

Da pilota professionista di gare endurance posso dire che lo sforzo fisico è diverso: in kart è senza dubbio maggiore, ma concentrato in un tempo più ridotto, nelle endurance, invece, si protrae anche fino a 4 ore consecutive.

In ogni caso, sono convinto che il kart sia il miglior metodo di allenamento, sia per stressare la stessa muscolatura che viene impiegata anche in auto, sia per stimolare la componente psicologica e fornire l’esperienza necessaria per gestire al meglio tutte le fasi di gara”.

RIFLESSI
“Al di là della muscolatura, alle alte velocità sono anche e soprattutto i riflessi a essere sollecitati.
Per allenarsi da questo punto di vista,…