Vortex, primo podio del 2021

Vortex, primo podio del 2021

I motori dell’OTK Kart Group tornano in pista in occasione della WSK Champions Cup all’Adria Karting Raceway, dimostrando ancora una volta prestazioni al vertice.

KZ2 – Buone soddisfazioni nella classe col cambio, con Pedro Hiltbrand e Simo Puhakka (entrambi Tony Kart Racing Team) che si fanno largo tra gli avversari e ottengono rispettivamente un quinto e un sesto posto nella WSK Champions Cup. Lo spagnolo si distingue all’Adria Karting Raceway anche per un giro veloce e un secondo posto nelle qualifying heat, risultato replicato anche dal finlandese. In finale con i propulsori RTZ e RSZ entra anche Gilles Stadsbader (Tony Kart Racing Team), dopo aver centrato la top 10 in prefinale.

OK – Sfiora per pochissimo il podio Tuukka Taponen (Tony Kart Racing Team), quarto al termine di un weekend sempre in crescendo. Il finlandese ha sul proprio tabellino di marcia anche un secondo posto nelle qualifiche, una vittoria nelle heat, un terzo posto e un giro veloce nella prefinale. Dietro di lui in finale, Artem Severiukhin (Ward Racing) guadagna il quinto posto con ben sette posizioni recuperate grazie al motore DST. In totale, sono ben nove i telai equipaggiati dai Vortex che accedono alla decisiva finale, di cui quattro nelle prime dieci posizioni: oltre ai già citati Taponen e Sevriukhin, Joseph Turney (Tony Kart Racing Team) ottiene una vittoria nelle heat e un secondo posto nella prefinale, mentre Norton Andreasson (Ward Racing) coglie una seconda piazza nelle heat. Da segnalare, poi, anche i piazzamenti di Luigi Coluccio (Kosmic Kart Racing Department), Callum Bradshaw (Tony Kart Racing Team), Markus Kajak (Ward Racing) e Victoria Blokhina (Ward Racing).

OKJ – Podio per Harley Keeble (Tony Kart Racing Team) con il motore DJT, dopo aver battagliato – anche con Maksimilian Popov (Ward Racing), quarto – per tutti e 16 i giri della finale. Keeble segna il giro più veloce nella gara decisiva, collezionando anche cinque vittorie tra heat e prefinale, con Popov che aggiunge un secondo posto nella stessa prefinale del britannico. Freddie Slater (Ricky Flynn Motorsport) centra l’ottava posizione in finale, preceduta da un secondo e due terzi posti nelle heat e da un terzo nella prefinale. Anche James Egozi (Tony Kart Racing Team) rientra nella top 10 al debutto nella classe. Altri sette propulsori Vortex disputano la finale: Manuel Scognamiglio (Gamoto), Konstantin Krapin (Ward Racing), Ean Eyckmans (Kosmic Kart Racing Department), Jonathan Weywadt (RS Competition), August Therbo (Ward Racing), Maxens Verbrugge (Ricky Flynn Motorsport) e Dion Gowda (Ricky Flynn Motorsport).

MINI – Jimmy Helias (Tony Kart Racing Team) è uno dei favoriti per la vittoria finale grazie al motore MCX: quarto in qualifica, il francese migliora con due secondi posti e un giro veloce nelle heat, proseguendo poi con un quarto posto nella prefinale. All’ultimo giro della finale, quando ormai il podio è a nelle sue mani, Helias viene toccato da un altro concorrente ed è costretto al ritiro.

Press Release © OTK Kart Group