Gabriele Minì è il FIA Karting Rookie of the Year 2019

Il giovane talento siciliano, autore di un debutto entusiasmante in OK con Parolin Racing Kart a soli 14 anni, riceverà il premio ai FIA Karting Awards del 7 dicembre a Parigi.

Gabriele Minì, vice-Campione del Mondo e vice-Campione Europeo OK-Junior 2018 e vice-Campione Europeo 2019 nell’anno del suo debutto in OK, ottiene un ulteriore attestato della sua bravura, questa volta direttamente dalla Federazione: il FIA Karting Rookie of the Year, premio riservato ai piloti sotto i 16 anni che competono per la prima volta nel FIA Karting European Championship e nel FIA Karting World Championship della categoria OK.

Non si tratta di un premio assegnato da una giuria, ma un riconoscimento riservato al primo di una classifica stilata dalla Federazione tra tutti i debuttanti in OK al di sotto dei 16 anni della stagione in corso.

Il meccanismo è piuttosto semplice: in ogni gara FIA Karting, il meglio classificato del fine settimana conquista 25 punti, il secondo 20 e così via. Archiviate tutte e quattro le tappe dell’Europeo e il weekend che ha assegnato il titolo Mondiale, è proprio Gabriele a guidare questa speciale classifica con 151 punti, precedendo Taylor Barnard con 114 punti e Dino Beganovic, fermo a quota 93.

Il giusto premio per Gabriele che, pur non senza qualche momento negativo in termini di performance, ha di nuovo dato conferma del suo grande talento anche tra i Senior. E lo ha fatto dimostrando di riuscire a venire fuori dalle difficoltà, di apprendere dagli errori e adattarsi alle varie circostanze in cui ci si può imbattere in un weekend di gara con determinazione e intelligenza. Le stesse qualità che hanno spinto All Road Management a investire sul suo futuro alla fine del 2018.

La stagione FIA Karting della promessa siciliana è stata infatti un continuo crescendo in cui, dopo il terzo posto con giro veloce in finale ad Angerville, nel primo round del Campionato Europeo, Gabriele e Parolin /TM Racing disputano un secondo round leggermente sottotono a Genk, trovando comunque la quadra in tempo per la finale, dove una rimonta con giro veloce intrapresa sin dai primi giri viene interrotta solo dall’arrivo della pioggia.

Con il secondo posto di Kristianstad, nel terzo round, Gabriele torna anche a lottare per le primissime posizioni con più costanza, al termine di una finale in cui porta avanti un intenso duello a distanza con Lorenzo Travisanutto a colpi di best lap, mettendo pressione al Campione del Mondo per 21 giri e tagliando il traguardo con un distacco di soli tre decimi.

Infine, nell’ultimo week end del FIA Karting European Championship a Le Mans, la vittoria e il dominio esercitato per tutto il week end lo portano vicinissimo alla conquista del titolo, scalzando dal secondo posto in classifica il rivale Dexter Patterson.

Nonostante l’insoddisfazione per l’esito del Mondiale in Finlandia, concluso con una rimonta fino all’ottavo posto in finale dopo che un errore nelle batterie ha vanificato la pole-position, è davvero degno di nota quanto fatto vedere da Gabriele nell’anno del suo debutto in OK, dove, ad appena 14 anni, è riuscito a impensierire un pilota (Travisanutto) e un binomio tecnico (KR/ IAME) che, non ce ne vogliano gli altri, sta dominando la categoria.

Gabriele Minì si avvia quindi verso un debutto con le monoposto con ottime credenziali, ma quanto fatto vedere al volante di un kart rimarrà impresso nella mente degli appassionati ancora per parecchio tempo.