Tkart magazine

Una Volta nella Vita | Toccare il kart di senna

go down go up

TOCCARE
IL KART
DI SENNA

sfondo sezione
Per chi ama il motorsport, Ayrton Senna è, ancora oggi, l’icona di un mito. Ecco perché vedere da vicino il kart DAP con il quale è “diventato grande” non ha prezzo
IL LUOGO

Dalle parti di Milano sud, dove vive oggi Angelo Parilla, ovvero l’uomo che, insieme a suo fratello Achille, “scoprì” Senna e lo portò in Italia a correre in kart.

IL MOTIVO

Perché se c’è un nome che mette d’accordo qualsiasi appassionato di motori, in ogni tempo e in ogni luogo, è quello di Ayrton Senna.

COSA CI GUADAGNI

Toccare il kart di Senna! Proprio quello con cui ha corso lui! Cos’altro si può volere..?

COS’HAI DA PERDERE

Dopo questa esperienza, difficilmente la vista di un altro kart ti potrà far provare le stesse emozioni

Due telai e sei motori. Questo, di norma, era “l’arsenale” messo a disposizione di Ayrton Senna per le gare più importanti dalla DAP, realtà italiana fondata dai fratelli Angelo a Achille Parilla, unica squadra con la quale Senna ha corso in kart. Non la dotazione infinita a cui sono abituati i piloti di adesso, ma, per l’epoca, nemmeno poca cosa.

Oggi, uno di quei kart, per la precisione il modello WTR 101 segnato dal numero di serie 1-803, è conservato da Angelo Parrilla, che lo tiene come un gioiello e lo concede volentieri per le diverse rievocazioni storiche che ogni tanto vengono fatte. Oppure, lo utilizza per esaudire le richieste di qualche giornalista che, come noi di TKART, chiede di poterlo vedere da vicino.

Il fascino dello storico kart già di per sé è eccezionale; il fatto che lo abbia usato Senna lo rende unico. Per non parlare delle storie che ci girano intorno, a cominciare da quella che vorrebbe che questo mezzo sia finito in mano a Senna... per caso.

TELAIO
Forse qualcuno si sarà già chiesto: “Ma i telai DAP dell’epoca non eranorossi?”. Giusto: erano rossi; infatti questo non era un telaio ufficiale.
Successe che in uno scampolo delle prove del Mondiale dell’Estoril, Achille Parrilla chiese ad Ayrton di provare il motore raffreddato ad acqua che la DAP già all’epoca produceva.

Tap for more
Siccome tutti i telai “ufficiali”, rossi, erano impegnati, il motore venne montato su una scocca usata da Lanzetti in una gara in Italia e rimasta quasi per caso sul camion DAP.
Senna fece pochi giri, scese e disse ad Achille: “Il motore non va per niente. Ma il telaio vola”.
Così, volle che gli montassero il motore giusto su quella scocca, e con quella corse il mondiale e tutte le sue successive gare in kart.

MOTORE
Il motore è il DAP T70, raffreddato ad aria, con cilindrata da 100 cc per una potenza di poco più di 21 cavalli e un regime massimo di 16.800 giri.
La V bianca che si vede verniciata sulle alette è il segno che apponevano i commissari sul materiale controllato per essere usato in gara. Anche il carburatore (senza la presenza di alcun filtro dell’aria) è dellaDAP e ha un diametro di 27 mm.
Continua a leggere il tuo articolo

Non perdere tempo: registrati ora per un free tour di 24 ore. Articoli illimitati.

Inizia il tuo free tour di 24 ore
Non è richiesta la carta di credito
o
Salta il free tour e diventa un membro di TKART Magazine.
  • Continui aggiornamenti
  • Contenuti interattivi (360°, Video, Gallery, ecc)
  • 15 rubriche
  • Più di 500 articoli approfonditi
  • Accesso a tutto l’archivio
  • Disponibile in italiano, inglese e spagnolo
  • Accesso da desktop e mobile
Abbonati