UNA FOLLE GARA DI KART ALL’INTERNO DELL’AZIENDA CRG

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Sfida a “ruote fumanti” all’interno della Casa costruttrice CRG: sfrecciando con il kart tra macchinari, saldatrici, scocche pronte da spedire... e qualche scintilla fuori programma
IL LUOGO

La sede della CRG, a Lonato del Garda. Proprio all’interno dei locali rinnovati da poco, dove nascono i telai di una delle Case costruttrici più storiche e famose del mondo.

IL MOTIVO

Perché quale luogo migliore potrebbe esserci per una sfida in kart se non... un’azienda produttrice di kart? Semplice.

COSA CI GUADAGNI

La sensazione insolita di una gara all’interno del kartodromo indoor più “a tema” che si possa immaginare. Che, poi, non sia un kartodromo ma un’azienda vera e propria... poco importa.

COS'HAI DA PERDERE

Giancarlo Tinini, “boss” della CRG ha detto: “Potete fare tutto quello che volete, ma non distruggermi l’azienda”. Il rischio e le temibili conseguenze sono tutte in queste parole.

La storia risale a qualche anno fa, precisamente il 2014, ed è figlia di una sottile vena di follia. Gli ingredienti sono presto detti: il kart di un glorioso marchio italiano; una grande azienda da poco ristrutturata; un piccolo gruppo di persone che decidono di farla diventare una pista per un giorno.

Il marchio del kart è CRG. L’azienda... anche. Trattasi, per i pochissimi che non dovessero saperlo, di una delle factory più importanti nel mondo del karting, costruttrice di telai e, a livello sportivo, detentrice di svariati titoli mondiali conquistati nel corso di una storia di successo come poche altre.
La vicenda non è molto più complessa, nei suoi elementi essenziali, così come, per quanto strambi, non sono tanto misteriosi nemmeno i motivi per i quali tutto ciò è accaduto.

La genesi dell’impresa, infatti, ebbe origine in occasione della prima visita alla nuova struttura della CRG, all’incirca nel 2012. Visitando i locali, luccicanti di macchinari all'avanguardia, al di là della pulizia e della tecnologia, la sensazione più immediata restituita dal primo colpo d'occhio fu quella di un ambiente grande e molto spazioso.
Tanto da portarci a fare una battuta al patron della CRG Giancarlo Tinini: “Si potrebbe perfino farci correre dei kart dentro...”. Semplice boutade? Non del tutto, perché la risposta di Tinini fu immediata quanto inaspettata: “Facciamolo”!

Così, un paio d’anni più tardi, in una piovosa giornata dell’inverno del 2014, ci si è trovati nuovamente lì, nella struttura a pochi chilometri da Brescia e a un tiro di schioppo dalla pista South Garda di Lonato.
Solo che della pista, quella vera, non c’è stato bisogno, visto il “fac-simile” realizzato all’interno dell’azienda stessa. A metterla in piedi gli uomini della CRG che, con la collaborazione di TKART, hanno allestito tornanti e strettoie per mettere a dura prova il pilota pronto ad accettare la sfida: Jordon Lennox Lamb, all’epoca dei fatti pilota ufficiale CRG.