I SEGRETI DEL TELAIO DR S97 BY DANILO ROSSI








CIK-FIA 2012-2017

OMOLOGA
L’omologa del DR S97 è del 2012 e scade nel 2017. Ma tutto è già pronto per il suo rinnovo

OK

CONFIGURAZIONE
Il telaio è adatto per l’utilizzo nelle classi OK, OKJ, KZ. Quella analizzata nell’articolo è la versione OK

30

DIMETRO TUBI
In genere si usano tubi da 30 e 32 mm. O tutti uguali, o mischiandoli. Il DR S97 ha tubi tutti da 30

ROBOTIZZATA

SALDATURE
Due le “scuole di pensiero”: a mano o robotizzata. DR salda con sistema automatizzato

MAGNESIO

ACCESSORI
Sono molti gli accessori forniti di serie in magnesio nel telaio DR S97

Il 5 volte Campione del Mondo Danilo Rossi, fondatore della DR Racing, apre le porte della sede della sua factory ad Arce (Frosinone - Italia) per svelare tutti i dettagli del telaio DR S97, versione OK

La DR nasce dal talento e la passione del 5 volte Campione del Mondo di kart Danilo Rossi (Vincitore nel 1990 in Formula A; nel ‘92 in Formula K e Formula C; nel ‘97 in F. Super A; nel ‘99 in F. Super A).

Diventata nel giro di pochi anni una realtà importante del mondo del karting, come i maggiori brand anche DR articola la sua attività sia come Casa costruttrice, sia come racing team.

Per quanto riguarda i suoi telai, ideazione, design e sviluppo sono portati avanti al 100% “in casa”; unicamente per la fase realizzativa l’azienda di Danilo Rossi si affida alla professionalità della CRG, dai cui cancelli escono, materialmente, le scocche, compresa quella analizzata in questo articolo: la S97.

Il telaio in questione è di tipo tradizionale, con tubi in acciaio al cromo molibdeno tutti da 30 mm di diametro, assale da 50 mm e passo di 1045 mm. Completano la panoramica sulle misure la carreggiata anteriore da 745 mm e quella posteriore 10 cm più stretta (645 mm).

Tutte le saldature dell’S97 sono realizzare con sistema automatizzato a controllo numerico, procedura che assicura assoluta precisione e dimostra l’attenzione di Danilo Rossi (e dei prodotti da lui idealti ) per i dettagli.

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    Altra struttura rinforzata che si trova, saldata sul tubo anteriore del telaio, nei supporti dei pedali di freno e acceleratore

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    Il sedile della Nek, con alcune zone specifiche realizzate in carbonio

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    Il particolare sistema di collegamento tra i tubi di supporto del sedile (sul lato destro) e i tubi principali della scocca. Si notano l’anello di tenuta, che unisce il tubo di supporto maggiore al tubo obliquo sotto il sedile, e il tubo di supporto minore saldato a questi due

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    Interessante il supporto della marmitta diviso in due parti, a garantire una regolazione ottimale

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    Esempio perfetto di questa impostazione sono i fori di scarico delle saldature fra tubi principali della scocca e tubi ausiliari (per esempio per il supporto delle pance laterali), dove i tubi minori vengono intagliati con delle semi lune tali da scaricare le tensioni della saldatura e non influire sulle caratteristiche meccaniche dei tubi principali. Ciò permette di lasciare invariate le qualità strutturali della scocca e, quindi, le prestazioni sia di velocità sia di resistenza dei tubi stessi.
    Analoga rifinitura del dettaglio la si trova nei sistemi di collegamento dei tubi di supporto del sedile alla scocca.