RK-30. IL TELAIO "KUBICA" PER LA KZ

CIK-FIA 2014-2020

OMOLOGA
L’omologa dell’RK-30 è del 2009. Nel 2014 è stata presentata l’estensione, che rinnova la validità dell’omologa fino al 2020.

KZ - KZ2

CONFIGURAZIONE
Il telaio RK-30 è stato pensato per la KZ (versione analizzata in questo articolo). L’omologa, però, è valida per tutte le categorie.

32

DIAMETRO TUBI
In genere si usano tubi da 30 e 32 mm. O tutti uguali, o mischiandoli. L’RK-30, come evidente già dal nome, ha tubi da 30 mm

AUTOMATICA

SALDATURE
Due le “scuole di pensiero”: a mano o robotizzata. Birel ART salda mediante robot

MAGNESIO

ACCESSORI
Accessori di serie in magnesio, ma disponibili anche in alluminio.

La linea “Robert Kubica” è da una decina di anni uno dei marchi di casa Birel Art. Il modello RK30 è uno dei telai “storici”, la cui prima omologa risale al 2008 (la prima per RK), è stata rinnovata nel 2014 e ha validità fino al 2020. Il telaio è pensato in modo specifico per la categoria KZ, ma in realtà è valido per tutte le categorie. La versione 2018 si rinnova per una serie di dettagli, oltre a mantenere caratteristiche specifiche del mondo Birel Art molto interessanti. I materiali, come sempre, sono alla base dello sviluppo annuale delle scocche.

Come ben sanno tutti gli appassionati, RK è la linea della Birel Art dedicata al forte pilota polacco di F1, che con la casa di Lissone corse anche come kartista. Il marchio, i cui primi prodotti vennero omologati nel 2009, si contraddistingue per possedere tutte le caratteristiche e le qualità dei prodotti top di gamma della Birel Art e della Freeline (brand di accessoristica della storica azienda).

Per il 2018, pur senza telai di nuova omologa, RK sottopone il suo RK30 a una serie di accorgimenti che ne rinnovano sia il lato estetico (molto visibilmente), sia quello tecnico.
Omologato per tutte le categorie, il telaio, in realtà, è pensato in maniera specifica per le classi con il cambio. Già questa è un’indicazione interessante, visto che, in genere, per la KZ si predilige l’uso di telaio con tubi da 32 mm di diametro, mentre l’RK ha tubi da 30 mm.
In Birel Art sottolineano che, in realtà, molto dipende dalle gomme che vengono utilizzate in gara.

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    La copertura delle viti di battuta, con “bottone” in nylon caricato vetro

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    I caratteristici fuselli anteriori Birel Art con inserto intercambiabile a 5 livelli di rigidità

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    Nuova piastra attacco piantone dello sterzo

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    La pompa dell’acqua esterna mossa da una cinghia dentata

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    Volante con nuove grafiche e nuovo materiale, con migliore effetto antiscivolo, per la zona dell’impugnatura

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    Afferma Ronni Sala, Presidente Birel: “I nuovi pneumatici che avremo quest’anno nelle gare CIK-FIA delle categorie OK (passata da Le Cont a Bridgestone n.d.r.) e KZ (passata, al contrario, da Bridgestone a Le Cont n.d.r.) ci stanno facendo rivalutare l’utilizzo delle varie scocche su diverse categorie”.
    Sarà interessante, a questo proposito, vedere come si comporteranno le varie Case nel corso della stagione 2018.

    Passando a un’analisi più generale su quelle che sono le novità più importanti apportate sui telai 2018, Sala aggiunge: “Abbiamo fatto, come sempre, un grande lavoro di sviluppo sui materiali dei tubi per adattarli al meglio ai nuovi pneumatici. Anche la ricerca sul musetto anteriore è stata importante e ne sono molto soddisfatto.” Quest’ultimo punto è quello che caratterizza in maniera più marcata i nuovi telai del gruppo Birel Art.
    Dopo diversi studi con software specifici per l’analisi dell’aerodinamica, è stato realizzato il nuovo musetto FL-F1, caratterizzato dalla particolare conformazione stile Formula 1, con i tre gradini centrali e i profili laterali verticali.