IL KZ10C VERSIONE “TUNED” BY TM RACING

2T

TIPOLOGIA
Motore 2 tempi come la stragrande maggioranza di quelli per il kart. Il 4T è una piccola nicchia

125 cc

CILINDRATA
I 125 cc. sono, oggi, la cilindrata di riferimento. I motori 100 sono ormai un ricordo del passato

A SPINTA

AVVIAMENTO
Quello di sempre, a spinta, con frizione rilasciabile a mano
e partenza in seconda marcia

A MARCE

TRASMISSIONE
Due le “grandi famiglie” di motori per il kart: monomarcia e a marce. Il KZ10C è a 6 marce

KZ

OMOLOGAZIONE
è quella del motore KZ a marce, valida dal 2016 per i prossimi 9 anni

Avere un motore “preparato” è il sogno di ogni kartista. Non per nulla esistono molti preparatori cui rivolgersi per effettuare elaborazioni che migliorino le prestazioni. TM Racing, con il modello KZ10C, destinato alle categorie con il cambio, offre un variante “ottimizzata” direttamente dalla casa".

“Si tratta di lavorare manualmente, levigare e fresare piccoli particolari che, sommati insieme, fanno la differenza. Volendo fare un paragone, possiamo dire che tra un motore preparato e uno originale c’è la stessa differenza che si trova tra un pianoforte accordato e uno no”. A parlare è Franco Drudi, preparatore ufficiale della casa motoristica di Pesaro: nessuno meglio di lui conosce i dettagli delle modifiche che subiscono i carter e il cilindro.

Prima, però, è bene fare un passo indietro e introdurre, per chi ancora non lo conoscesse, il KZ10C, ultima versione della serie KZ10 che da anni è un punto di riferimento per le categorie KZ, con tre titoli mondiali in bacheca (2015 con Jorrit Pex, 2016 e 2017 con Paolo De Conto).
Il KZ10C continua la tradizione vincente apportando piccole modifiche migliorative. Per esempio, rispetto alla precedente versione “B” ci sono delle differenze nell’inclinazione del carter e del cilindro, compreso il pacco lamellare e il suo attacco; nella forma e la struttura della testa del cilindro; nei travasi; nelle tasche di riempimento interne del carter; nel coperchio della frizione e nella marmitta.

0%

    La levigazione del condotto di scarico viene eseguita per migliorare l’uscita dei gas di scarico

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    Le luci del cilindro sono riprese e fresate per eliminare il cromo in eccesso, soprattutto negli angoli

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    Utilizzando apposite punte, si elimina lo scalino che si forma tra la lavorazione C.N.C e la fusione. Le punte da utilizzare vengono scelte in base all’angolo da realizzare e alla quantità di materiale da asportare.

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    Le superfici del carter vengono levigate con della carta abrasiva da 120; quindi viene passata manualmente la spugna abrasiva seguendo una traccia che indichi al flusso aria benzina la giusta strada da percorrere

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    Tutte le modifiche apportate sul KZ10C sono state dettagliatamente analizzate su TKART Magazine. Qui, come detto, ci soffermiamo sulla lavorazioni che vengono effettuate solo sulla versione “preparata” direttamente dalla TM.
    Partendo dal cilindro, un grosso lavoro viene effettuato sulla quadratura delle luci. Quando il cromo si deposita, infatti, tende a chiudere le luci, diminuendone la grandezza e provocando anche una riduzione del raggio dell’angolo. L’intervento mira a togliere il cromo in eccesso: parliamo di 3/4 decimi di millimetro di materiale, ma in certi punti si può arrivare anche a mezzo millimetro.