CRG ROAD REBEL, IL TELAIO DEI CAMPIONI











CIK-FIA 2014 – 2020

OMOLOGA
L’omologa del CRG Road Rebel scade nel 2020. È valida per tutte le categorie

KZ – KZ2

CONFIGURAZIONE
Il Road Rebel è stato sviluppato per le categorie KZ, anche se l’omologa del telaio è valida sia per l’utilizzo con i motori monomarcia, sia a marce.

32

DIAMETRO TUBI
In genere si usano tubi da 30 e 32 mm. O tutti uguali, o mischiandoli. Il CRG Road Rebel ha solo tubi da 32 mm

AUTOMATICA

SALDATURE
Due le “scuole di pensiero”: a mano o robotizzata. CRG salda mediante Robot

MAGNESIO

ACCESSORI
Accessori in magnesio di serie per i telai racing, ma, a richiesta, sono disponibili anche in alluminio.

Vincere il Campionato del Mondo per tre anni consecutivi non può succedere per caso, soprattutto in KZ, la categoria attualmente ritenuta la massima espressione del karting. Il Road Rebel di casa CRG c’è riuscito. Così, due anni dopo averne analizzato la versione 2015 TKART è tornato in CRG per scoprire le ultime novità e analizzare il processo produttivo del kart che ha dominato in campo Europeo e Mondiale la stagione agonistica 2017.

La scocca del Road Rebel ha un disegno classico; è formato da tubi tutti da 32 mm di diametro saldati con una procedura automatizzata. Questa lavorazione ha un ruolo fondamentale nella realizzazione dei telai da kart, come sottolineato in due servizi che analizzano pro e contro della saldatura tramite robot, e della saldatura manuale

In CRG, il processo di fabbricazione prevede che il telaio, una volta saldato, passi alla sabbiatura e, quindi, subisca un lavaggio di sgrassaggio.
Una prima novità del Road Rebel visto al mondiale 2017 (e di tutti i nuovi telai CRG) arriva nella fase di verniciatura della scocca, con la nuova finitura opaca. Questa offre un livello di resistenza doppio rispetto alla precedente verniciatura lucida, consentendo al telaio di rimanere intatto anche dopo diversi anni di uso in pista. Un vantaggio non indifferente specie per i piloti amatoriali.
Inedita è anche la serigrafia del nome del pilota (disponibile, su richiesta, per tutti i clienti) eseguita a laser direttamente in azienda. I tecnici CRG hanno creato una sagoma che tiene la zona anteriore del telaio in asse con il macchinario, in modo che la realizzazione del file impostato dal PC sia perfetta.

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    Il serbatoio black, oltre che migliorare l’estetica del kart, evita il classico ingiallimento dovuto al contatto tra la plastica trasparente e la miscela.

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    Il volante ha le due razze orizzontali più grandi nella parte più esterna. Una scelta fatta per “educare” i piloti più giovani a impugnarlo correttamente nella parte alta.

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    La cura dei dettagli si nota anche da particolari come la puleggia della pompa dell’acqua, anch’essa di colorazione oro come tutti gli accessori del telaio.

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    Le pinze freno sono formate da due semi gusci ottenuti per forgiatura e, poi, lavorati a controllo numerico. CRG sottolinea l’importanza della forgiatura per ottenere un materiale più resistente del ricavato dal pieno.

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    Il poggiapiedi, formato da un’unica barra fissata su una base con due perni, consente un ampio range di movimento per trovare la perfetta regolazione a seconda dell’altezza del pilota

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    Ma la novità più vistosa del modello 2017 riguarda le grafiche, ora opache come la scocca. Un cambiamento radicale che ha riscosso parere positivo tra gli appassionati del marchio. “Le vecchie grafiche avevano troppi elementi– racconta Giancarlo Tinini, titolare CRG e a capo del Tinini Group. Ho voluto fare pulizia e togliere un po’ di bianco”. La “pulizia” ha coinvolto anche il serbatoio: “Con le nuove grafiche non era più abbinato, e coprirlo con gli adesivi non migliorava la situazione. Così lo abbiamo realizzato direttamente con una plastica scura”. Un’innovazione inizialmente vissuta come una sorta di “pazzia”. Eppure, prodotto il primo campione, in CRG si sono resi conto che il risultato era perfetto. Il serbatoio dark, inoltre, non ingiallisce, per la gioia degli amatori che vedono rimanere inalterato nel tempo un elemento sempre in vista del kart.
    Non cambia, invece, la colorazione degli accessori, che mantiene fede al nome della linea Gold Line: mozzi, pinze freno, supporto pinza frena posteriore, poggiapiedi, mozzo volante, pompa freno, portacuscinetti assale, sono tutti color oro, come sulla precedente versione del kart. A questi si aggiungono le staffe e il tappo radiatore, appositamente realizzati dalla New-Line.