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Sotto Esame | Analisi, dettagli e segreti del sodikart sigma kz

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ANALISI, DETTAGLI, SEGRETI DEL SODIKART SIGMA KZ






CIK-FIA 2018-2021

OMOLOGA
Il Sodikart Sigma ha rinnovato la sua omologa, aggiornandola, nel 2018. L’attuale validità scade nel 2021.

KZ

CONFIGURAZIONE
Il telaio Sodikart Sigma è specifico per le categorie KZ. Per l’OK l’azienda francese sta sviluppando un telaio con caratteristiche specifiche diverse.

30

DIAMETRO TUBI
Dopo molteplici test e prove in pista Sodikart è decisa a portare avanti la soluzione con tubi tutti da 30 mm di diametro.

ROBOTIZZATE

SALDATURE
Due le “scuole di pensiero”: a mano o robotizzata. Sodikart da qualche anno segue la soluzione robotizzata

ALLUMINIO

ACCESSORI
Tranne che per i cerchi, in magnesio, tutti gli accessori del telaio Sodikart sono in alluminio

Saldature robotizzate con macchinari di ultima generazione; verifica costante delle geometrie di ogni scocca; controllo qualità a campione di ogni particolare. Un totale di 115 modifiche dal primo modello Sigma a oggi... Obiettivo: il massimo delle prestazioni sul giro secco e in gara, per quello che è il telaio di punta della francese Sodikart.

Il telaio Sigma è il modello top di gamma della Sodikart; il più vincente della Casa costruttrice francese ma anche, negli ultimi anni, tra i più competitivi del panorama del karting a marce internazionale. Il Sigma ha una lunga storia alle spalle e l’omologa rinnovata nel 2018 non presenta upgrade clamorosi, ma i cambiamenti apportati si sommano alle costanti evoluzioni portate avanti nel corso del tempo, puntando a rimanere ai vertici della categoria. L'obiettivo principale di Sodikart è sempre stato quello di offrire un pacchetto con setup di base adatto pressoché a tutti i circuiti e le condizioni, con la possibilità di fare piccole regolazioni alle quali il telaio reagisca in modo deciso. In quest'ultima versione del telaio, inoltre, si è molto curata l’affidabilità, aspetto chiave in gara quando è indispensabile mantenere il massimo delle prestazioni fino all’ultimo giro.

Il telaio ha forme classiche, seppure risulti più largo nella parte centrale di passaggio dei due tubi paralleli dal retrotreno all’avantreno. Le saldature automatizzate sposate da Sodikart negli ultimi anni sono ottime nella produzione di serie per ottenere una qualità alta e costante.

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    Sul Sigma KZ si può montare una sola barra removibile: quella anteriore. La gamma delle tipologie di barra è molto ampia: dalla più dura in acciaio e quelle in alluminio e teflon, sia nelle versioni piene sia vuote

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    Le pinze freno sono ricavate dal pieno in due metà: Sodikart ritiene questa soluzione di più facile gestione e manutenzione rispetto alla pinza monoblocco

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    I supporti pedali sono di tipologia classica, con viti di regolazione montate su piastre appositamente realizzate e saldate sui due tubi anteriori del telaio

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    Gusci porta cuscinetti assale forgiati. È possibile montare, come optional, dei porta cuscinetti con fori disassati, che permetto di spostare l’assale avanti o indietro di 5 mm all’interno degli scatolati della scocca, agendo, così, sulla carreggiata

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    I tubi laterali nei quali si inseriscono i supporti delle pance hanno una leggera inclinazione verso l’alto, così da allontanare le carenature dall’asfalto ed evitare urti e rotture

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    Il realtà, la saldatura del telaio è ottenuta con un primo processo di piccole saldature a mano, poi completate in un primo passaggio dal robot. Se, dopo questo passaggio, una volta raffreddata la scocca, le misure sono precise e soddisfacenti (non risultano tensioni residue), si procede al completamento della saldatura, altrimenti la scocca viene scartata.
    Ogni telaio presenta un codice che permette di risalire a tutti i lotti di materiali usati, dai tubi della scocca agli assali, in modo da verificare eventuali diversità nelle prestazioni di telai diversi. Nella fase di saldatura anche gli stessi tubi vengono accoppiati numerandoli con sigle poi coperte dalla verniciatura.
    Il sistema di regolazione caster e camber è a boccola eccentrica e consente dalle 4 posizioni in su, a seconda delle posizioni di fissaggio. L’eccentrico superiore viene usato per regolare l’angolo di caster, quello inferiore per l’angolo di camber. Novità del 2018 è la testa del bullone passante nella C svasata nella parte inferiore, questa va a inserirsi nella parte centrale dell’eccentrico, anch’essa svasata e tale da permettere lo spostamento agevole dell’angolo del bullone all’interno della C stessa. Logica analoga è usata nelle rondelle interne alla C che permettono, ora, una maggiore semplicità di montaggio e smontaggio del fusello all’interno della C.

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