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Focus Tecnico | Il supporto piantone regolabile by parolin racing kart

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IL SUPPORTO PIANTONE REGOLABILE BY PAROLIN RACING KART

Analisi del sistema di regolazione dell’angolo di sterzata che consente di variare l’angolo di Ackermann in pochi secondi. Scopriamo come funziona e perché i tecnici dell’azienda italiana hanno ideato questo sistema per migliorare le performance in pista

Il supporto regolabile del piantone sterzo by Parolin Racing Kart ha come peculiarità quella di permettere di regolare l’angolo di Ackermann in pochi secondi agendo solo su quattro viti e senza dover smontare nulla. Il sistema inoltre consente di affinare la regolazione delle geometrie anteriori con l'obiettivo di affrontare le varie curve del circuito su cui si sta guidando, usando sempre il minore angolo di sterzata possibile. Questo si traduce in una maggiore scorevolezza del kart e in una minore dissipazione della potenza del motore.
Prima di analizzare nel dettaglio il sistema della Parolin Racing Kart capiamo a cosa serve l'angolo di Ackermann. Con il termine “Ackermann” si intende l'angolo che si crea tra le ruote anteriori una volta che sono completamente sterzate. In questo modo le ruote anteriori possono sterzare con angoli differenti. Così facendo si crea un solo centro di rotazione che coincide con il punto di incontro fra i due assi delle ruote anteriori e l’asse dell’assale posteriore.
Nell’articolo di TKART “Tutto quello che bisogna sapere sull’angolo di Ackermann nel kart” è possibile approfondire ulteriormente questo argomento.

PIANTONE “SCATOLATO”
L’adozione del sistema di regolazione dell’angolo di sterzata direttamente sul supporto del piantone dello sterzo è avvenuta circa una decina di anni fa dalla Parolin Racing Kart. Sua caratteristica fondamentale è la forma scatolata del supporto, soluzione studiata per aumentare la rigidità della zona. Il supporto piantone è un elemento del telaio che subisce sollecitazioni continue durante i cambi di direzione. Nei supporti piantone tradizionali, composti da due tubi di piccolo diametro saldati direttamente sul tubo anteriore del telaio, possono esserci oscillazioni nell’ordine di 1 - 1,5 cm. Questi movimenti possono dare vita a un extra stress per le gomme anteriori con un conseguente blistering del pneumatico, che consiste nella formazione di bolle d'aria tra carcassa e battistrada. Con il passare del tempo queste bolle escono dallo pneumatico strappando una piccola porzione del battistrada stesso, andando a creare dei veri e propri crateri. Lo scatolato chiuso su tutti i lati - montato su tutti i telai racing Parolin - migliora, come detto, la rigidità del componente riducendo questi movimenti involontari e va a diminuire il peso del componente stesso.
COMPONENTI
Due sono gli elementi principali che compongono il supporto del piantone realizzato dalla Parolin Racing Kart: il supporto scatolato e la slitta che scorre al suo interno. Il supporto, con il logo dell’azienda italiana inciso al laser, presenta quattro asole per la regolazione della slitta e un indicatore per verificare le diverse posizioni. La slitta, componente lavorato dal pieno, presenta due file di fori per poter regolare la posizione del piantone dello sterzo. Nel lato superiore sono state incise delle linee di riferimento a distanza di 1 mm per poter regolare l’angolo di Ackermann progressivamente. Sulla slitta è avvitato l’uniball filettato dove viene fissato il piantone dello sterzo. Lo spostamento massimo del piantone nel telaio minikart è di 30 mm, mentre nei telai per le categorie superiori è di 35 mm.
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      Scorrendo con il dito verso destra vi facciamo vedere come funziona l’angola di Ackermann. In particolare i due differenti angoli delle ruote che si creano ruotando lo sterzo. Negli ultimi step si nota la variazione degli angoli, a parità di sterzata, muovendo il sistema by Parolin.

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