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Dossier | Tutti i “numeri” significativi del karting

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DIAMO I NUMERI… DEL KART

Lo sport è sogno e passione. Vero. Ma è anche tecnica, regole, numeri! In particolare il motorsport, dove misure, quantità e percentuali (fissate o meno dai regolamenti) sono riferimenti imprescindibili da conoscere per orientare e diventare degli esperti. Il kart non fa certo eccezione: scopriamo i suoi “numeri” più significativi

TELAIO

Il telaio è la componente del kart che, da anni, sembra essere la meno soggetta a trasformazioni. Rispetto ai primi telai, con forma decisamente allungata, rettangolare e, a volte, scomponibili, il disegno appare, oggi, sostanzialmente definitivo, seppure non manchi qualche esperimento originale. Con i limiti imposti dal regolamento, lo sforzo di ricerca e sviluppo dei costruttori si è focalizzato sui materiali dei tubi, i trattamenti e l’ottimizzazione del processo di saldatura.

30

30 mm è la misura del diametro dei tubi più utilizzata dalla maggioranza dei costruttori. Telai con tubi da 30 mm vengono impiegati sia nelle categorie monomarcia sia in quelle con cambio di velocità, sebbene in queste ultime si vedano spesso anche telai con tubi tutti da 32mm o misti 30-32. I telai della categoria MINI, invece, utilizzano telai con tubi tutti da 28 mm per regolamento.

50

50mm è il diametro massimo ammesso dal regolamento per quanto riguarda l’assale posteriore. Non è, quindi, l’unico diametro consentito come si può essere portati a pensare: si possono usare misure minori, a patto che lo spessore minimo (che per gli assali da 50 mmm è 1,9 mm) vari di conseguenza. Un assale da 40 mm, per esempio, deve avere uno spessore di 2,9 mm. Nei Superkart, invece, dove l’assale da 40mm è obbligatorio, lo spessore dev’essere di 2,5mm. Nei minikart, infine, il diametro dell’assale non deve superare i 30 mm per uno spessore di 4,9 mm.

6

6 è, in genere, la quantità di tubi utilizzati per realizzare un telaio. Più nello specifico, si tratta del tubo frontale, a cui vengono saldate le “C”, i due longheroni principali, il longherone secondario sul lato destro dove si monta il motore e i due tubi trasversali, su cui poi viene fissato anche il sedile. Anche nei telai dedicati alla MINI, il numero di tubi utilizzati è sempre 6.

25CrMo4

Più che un numero, in questo caso, si tratta di una formula: quella di uno dei principali acciai impiegati per la realizzazione dei tubi per il kart. In genere, infatti, tutti i costruttori scelgono acciai legati al cromo molibdeno, anche realizzati ad hoc. La scelta è libera, così come lo è quella dei trattamenti a cui sottoporre i tubi. I divieti riguardano l’utilizzo di materiali come fibra di carbonio, acciaio inox e titanio: da regolamento, il telaio deve essere realizzato in materiale magnetico. Quella dell’acciaio al cromo molibdeno è comunque la scelta ideale sia in termini di prestazioni sia di costi per un mezzo privo di sospensioni come il kart.

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