SFRUTTARE AL MASSIMO
LE GOMME
CON L’AIUTO
DELLA TELEMETRIA

IL BRAVO PILOTA è CAPACE DI SFRUTTARE IL POTENZIALE DELLA GOMMA NUOVA AL MOMENTO GIUSTO, PRIMA CHE INIZI IL DEGRADO
GRAFICO G-G

La gomma nuova, si sa, ha una migliore prestazione per via del maggiore grip offerto dalla mescola. Il bravo pilota è quello che riesce a sfruttarla al massimo, tirando fuori, dopo la fase di warm-up (che varia a seconda di mescola, marca…), quel potenziale extra che, però, ha una durata limitata prima che inizi il degrado.
La telemetria è un alleato fondamentale per una gestione ottimale della gomma, aspetto chiave per fare la miglior qualifica possibile. Confrontando i dati del miglior giro di uno stesso pilota con gomma usata e con gomma nuova, per esempio, si può vedere se effettivamente quest’ultima gli ha permesso di fare la differenza. Inoltre, si può valutare se il miglior tempo fatto con gomma nuova sia davvero arrivato nel momento di massimo potenziale della stessa.

1 C’è un modo per capire, immediatamente, se il pilota ha sfruttato la gomma nuova?

Un’impressione generale la si può avere, in nodo semplice, analizzando il “g-g diagram” di due giri: uno con gomma nuova e uno con gomma usata. Sull’asse y è riportata l’accelerazione laterale, sull’asse x quella longitudinale. Teoricamente, ci si dovrebbe aspettare di vedere in tutti e quattro i quadranti del grafico alcuni punti relativi al giro con le gomme nuove più esterni rispetto ai punti del giro con gomme usate, a indicare che il pilota ha sfruttato gli pneumatici nuovi sia in accelerazione sia in frenata.
In prestazione pura laterale si notano valori più esterni (ovvero più alti) nel caso di gomma nuova (punti verdi). In frenata invece non si nota miglioramento. È un segnale che gli pneumatici sono stati sfruttati solo in curva e non in frenata.

PROFILI VELOCITÀ

2 I dati relativi alla velocità possono dirci qualcosa in più?

Se analizziamo i profili di velocità degli stessi due giri visti nel grafico g-g, si nota come in quasi tutte le curve, tranne l’ultima, la velocità di percorrenza con gomme nuove sia maggiore, come era giusto aspettarsi.

Non possiamo dire, invece, che la gomma nuova abbia consentito al pilota di ritardare le frenate: i profili velocità, infatti, mostrano come la frenata avvenga sempre più o meno nello stesso punto, sia con gomme nuove, sia con gomme usate.

È un’ulteriore conferma di quanto già era emerso nel g-g diagram, ovvero che in frenata non ci sono stati miglioramenti.