TRUCCHI E MALIZIE PER... PROTEGGERSI DALLA "SFORTUNA"

INTRO

I dettagli fanno la differenza. Sarà anche una frase un po’ abusata ma, nel karting, è quanto mai vera. Perché il mezzo meccanico è ridotto all’essenziale e non c’è nulla che non sia strettamente necessario; perché le performance sono tiratissime e non lasciano spazio a errori; perché un inconveniente apparentemente di poco conto può pregiudicare un intero weekend. Così, magari proprio durante una gara in cui tutto sembra filare liscio, può capitare che un episodio inaspettato faccia precipitare la situazione e vanifichi ogni sforzo. “Sfortuna”, si dice in genere. Ma è vero solo in parte, perché con un pizzico di attenzione in più e qualche piccolo trucco, si possono evitare diversi inconvenienti “sfortunati”, imparando che, a volte, più che la preparazione del motore, sono del nastro adesivo o una fascetta da pochi centesimi di euro a fare la differenza.

1 CAVO DEL GAS

Carburatore e acceleratore sono collegati da un sottile cavo e la relativa guaina: basta che quest’ultima scorra leggermente e si sposti dalla sua sede per compromettere il suo corretto funzionamento, con relativi inconvenienti al cavo stesso e al carburatore. Per evitare che ciò accada, basta far passare la guaina in un piccolo segmento (lungo circa 2 cm.) del tubo del carburante, sia dalla parte della sede ancorata al telaio, sia nell’estremità che va verso il carburatore: la guaina sarà ben fissa e difficilmente uscirà dalla posizione corretta.

2 TAPPO RADIATORE

La fretta, si sa, può fare brutti scherzi, specie nelle operazioni apparentemente più innocue e abituali. Come quella di chiudere il tappo del radiatore: basta essere un po’ in ritardo con l’accesso al parco chiuso prima della gara, avvitare velocemente il tappo e... vederlo staccarsi alle prime sollecitazioni. La soluzione è tanto banale quanto efficace: tenere del nastro adesivo a portata di mano e utilizzalo per coprire il tappo, anche direttamente mentre si è in griglia di partenza.

3 LA CANDELA

Come tutti sanno, se per un caso fortuito, o magari per un colpo dato accidentalmente con il gomito (viste le distanze ravvicinate tra braccio destro del pilota e motore), la pipetta di stacca dalla candela... non resta che accompagnare il kart a bordo pista. Meglio quindi, vincolare la pipetta alla candela serrandola con del nastro adesivo. Inoltre, poiché anche il cavo della candela non è a sua volta vincolato alla pipetta, meglio utilizzare una fascetta per stringerlo in maniera che non si stacchi. Nemmeno se colpito inavvertitamente.

4 MOLLE MARMITTA

In questo caso, più che di sicurezza si tratta di una questione di comodità: le molle che fissano la marmitta, infatti, sono piuttosto dure. Lo sono molto meno se si utilizzano due fascette per formare degli “anelli” che consentono di tirare le molle e agganciarle velocemente. Il tutto, inoltre, senza scottarsi, essendo le fascette isolate rispetto alle alte temperature che si sviluppano su marmitta e molle.
Se, poi, si vuole essere sicuri che la marmitta rimanga in posizione, si può aggiungere anche una fascetta metallica con vite di fissaggio.