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Come Fare a | 10 consigli per affrontare al meglio una gara endurance in kart

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CONSIGLI PER AFFRONTARE AL MEGLIO UNA GARA ENDURANCE IN KART

INTRO

Il mondo delle gare di kart fondamentalmente si divide in due grandi “famiglie”: la gare sprint, che si esauriscono in una manciata di giri, vissuti tutti con il cuore in gola al massimo della velocità, e le gare endurance, dove conta la costanza e l’organizzazione di squadra. Questo secondo tipo di gare è sicuramente quello che più si presta a condividere il divertimento con gli amici, vivendo insieme strategie, imprevisti, sconfitte e vittorie. Naturalmente anche in questo campo esistono gare di diversi livelli: da quelle amatoriali con i kart da noleggio delle piste indoor, alla 24 ore di Le Mans in versione kartistica, corsa con kart 2T e con equipaggi agguerriti e preparati, non di rado arricchiti dalla presenza di piloti professionisti.
Quale che sia la gara o l’obiettivo che avete in mente, ecco 10 consigli che sicuramente vi aiuteranno a vivere al massimo l’esperienza eccezionale di una gara endurance in kart.

1 LA SQUADRA

Il karting endurance è uno sport di squadra: il gruppo è più importante dei singoli! Ogni manifestazione prevede un numero minimo e massimo di piloti per squadra: se sei alle prime esperienze, meglio raggiungere il numero massimo. In questo modo le spese si dividono tra più persone e i turni di guida sono più distanziati e, quindi, meno faticosi. Se, invece, hai un team collaudato... si sa: squadra che vince non si cambia!

2 ARRIVA PRIMA

Se riesci, arriva primo (al termine della gara). Ma, in ogni caso, arriva prima (in pista), così avrai il tempo, una volta assegnato il kart alla squadra, di personalizzarlo con adesivi e loghi e di far trovare a tutti i piloti della tua squadra la corretta posizione di guida. Modifiche di assetto non se ne possono fare, ma puoi applicare imbottiture al sedile: la comodità, in una gara di durata, è un fattore più che mai determinante.

3 ASCOLTA I BRIEFING

Il briefing prima della gara è obbligatorio: partecipa con tutti i componenti della squadra e... senza sbadigliare! È lì che vengono spiegate tutte le regole fondamentali: durata dei turni, significato delle bandiere, modalità di cambio pilota e rifornimento carburante.

4 SANTO CRONOMETRO

Tra le cose da non dimenticare, la prima è il cronometro! Quasi sempre è presente un monitor dei tempi, ma portare un cronometro personale, da tenere in tasca, permette di avere sempre sotto controllo la variabile più determinante in questo genere di gare: il tempo! Fai partire il tuo cronometro insieme a quello ufficiale e per tutta la gara sarai a posto. Anche se si verificasse un black out dei monitor ufficiali.

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