Trucchi veri e falsi miti per una perfetta manutenzione della marmitta

La marmitta è una componente fondamentale del motore due tempi la cui efficienza è legata a molteplici parametri come la forma, i condotti interni, i materiali… Con l’utilizzo, la marmitta si usura, perde le sue caratteristiche e andrebbe sostituita. Esistono, però, dei piccoli trucchi che permettono di mantenerla efficiente e ottimizzarne il funzionamento. Ce li svela Eligio Torreggiani titolare di una delle aziende numero uno nella realizzazione di scarichi per motore 2T, sia per kart, sia per moto: la Elto Racing.

1. Come mai la marmitta perde prestazioni con l’utilizzo? Bruciarla, come fa qualcuno, serve realmente a qualcosa?
La marmitta regola il passaggio dei gas combusti dal motore all’ambiente esterno. Tali gas, oltre alle particelle carboniose, contengono anche olio e miscela ancora incombusti, in quanto la combustione non è mai perfetta al 100%.
Questi residui si depositano sul cono della marmitta e, con il tempo, tendono a otturarne i fori, modificando e limitando il flusso del gas in uscita. Quando il fenomeno diventa eccessivo, in genere la marmitta va sostituita.
Qualcuno, è vero, la brucia, per esempio mettendola nel camino.
Al di là che non sia un’operazione sicura, a mio parere è anche sconsigliabile: la fiamma, infatti, se da un lato può liberare i fori dai depositi, dall’altro modifica la struttura della lamiera e, quindi, caratteristiche e prestazioni della marmitta stessa. Meglio usare dei prodotti a base di soda.

2. Cosa si fa per quanto riguarda la pulizia e la manutenzione esterna?
Certamente spruzzare la marmitta appena calda, ma non troppo, con del WD40, può proteggerla dall’ossidazione e dalla formazione di ruggine.
Però bisogna stare attenti a non esagerare e usare solo un leggero velo di prodotto: un quantitativo eccessivo di WD40, infatti, verrebbe assorbito dal metallo e potrebbe modificare le caratteristiche della lamiera, al punto da non far più “suonare” la marmitta, ovvero non farla più funzionare con le risonanze corrette per ottenere le migliori prestazioni del motore.
Allo stesso modo va detto che anche la ruggine che si forma sulla marmitta ne modifica le qualità e riduce le prestazioni. Non parliamo di verniciarla, poi: assolutamente deleterio!

3. Se si acquista una marmitta o un motore usato, come si può capire se lo scarico è ancora buono?
Innanzitutto bisogna controllare che le saldature siano integre, ma capire davvero se internamente la marmitta abbia lavorato molto è difficile.
L’emissione di un suono più cupo, colpendola, può dare delle indicazioni, ma la cosa più concreta da fare è …

4. Esiste qualche trucco per preservare la marmitta?

5. Sicuramente, un componente che si può intasare è il materiale fonoassorbente del silenziatore: è sostituibile?

6. Sul fronte delle prestazioni, ha senso coprire con tessuto gommoso il flessibile?

7. È utile anche usare molle particolari?

8. Le marmitte dei monomarcia possono essere ruotate di 360° lungo il proprio asse per sistemare il condotto terminale in diverse posizioni. C’è differenza?

9. La marmitta può anche essere uno strumento di verifica della carburazione? Inoltre, marmitte diverse possono modificare la carburazione?