Trasforma il tuo smartphone in una telemetria

iLAPS è un sistema di telemetria progettato per gli Smartphone (Android e iPhone) in grado di rilevare tutti i dati utili durante le sessioni in pista, gestirli e condividerli. Al momento iLAPS è in fase di test, ma, in attesa di provarlo sul kart, lo abbiamo analizzato “in teoria” e parlando con chi lo ha ideato.

IL SISTEMA iLAPS
Le variabili con le quali analizzare una prestazione in kart sono tante; sia riferibili al pilota, sia al kart. Per questo, per conoscere nel dettaglio tutte le informazioni utili per migliorarsi, è fondamentale la telemetria.

Lo sa bene il sistema iLaps, che nasce per coniugare l’importanza della raccolta dati con la comodità e la versatilità degli smartphone. Il cuore del sistema iLaps, infatti, è proprio il telefonino, inserito in una custodia ad alta tecnologia che lo trasforma in una Dashboard intelligente capace di interfacciarsi con le informazioni fornite dai sensori di telemetria.

Contagiri, tempo sul giro e per settore, gap tra crono attuale e best lap, calcolo del miglior giro ideale, velocità, marcia inserita, temperature, pressioni, traiettorie… sono alcuni dei dati che si possono gestire con un dito attraverso la Dashboard, sfruttando il touch screnn dello smartphone.

Inoltre, il software di iLAPS dà la possibilità di caricare in tempo reale la telemetria nel Cloud: per i professionisti, l’operazione dà ai tecnici la possibilità di analizzare i dati immediatamente, confrontandoli con quelli degli altri piloti del team.

GPS
Per monitorare la posizione, il sistema iLaps sfrutta un GNSS GPS multi-satellitare, con antenna GPS interna, integrato nel cruscotto Sigma.

Una scelta fatta per avere un modulo ricevitore di posizionamento migliore di quello integrato nello smartphone. Questo, in genere, ha una frequenza di aggiornamento di 1 Hz (ottiene la posizione ogni secondo) e una precisione orizzontale di circa 20 metri.

Il GPS Multi-satellitare integrato nel Sigma, invece, opera a una frequenza di 50 Hz, aggiornando la posizione fino a 50 volte in un secondo, con un margine di errore inferiore a 1 metro…(continua su TKART Magazine, nel canale PRIMA ANALISI)