I paraolio

Presenti praticamente da sempre nei motori, sui modelli 2 tempi hanno il compito di sigillare il carter pompa, permettendone il perfetto funzionamento ed evitando la fuoriuscita di miscela dai fori laterali, presenti nel carter per il passaggio dell’albero motore.

Il paraolio è un elemento in materiale gommoso le cui caratteristiche possono variare a seconda dello specifico utilizzo (fluidi che ne vengono a contatto più o meno corrosivi; temperature di esercizio…).
Gli elastomeri presenti nel materiale possono essere gomme siliconiche o nitriliche ma, comunque, caratterizzate da sufficiente rigidità e durezza.

La deformità del materiale dev’essere limitata, per permettere una maggiore durata nel tempo, ma nello stesso tempo dev’essere mantenuta un minimo di elasticità affinché il paraolio si adatti al componente sul quale viene montato.
Internamente, nella parte in gomma, è presente un anello di metallo di rinforzo della struttura.
Nei kart, il doppio labbro di tenuta si distingue in interno, deputato propriamente alla tenuta, ed esterno, chiamato ad aumentare la durata del paraolio evitando attriti dovuti a particelle esterne che si insinuano tra paraolio e albero motore.
La tenuta del paraolio è comunque garantita da una molla elicoidale presente al suo interno che genera una strozzatura sull’albero motore.
Per una sigillatura efficace (e per una più lunga durata), è necessario che la superficie dell’albero motore a contatto con il paraolio sia lucidata a specchio e abbia una durezza tale da non usurarsi nel tempo, considerando lo sfregamento continuo, per quanto leggero, contro le labbra del paraolio.

Il motore 2 tempi per il kart è un sistema aperto, in cui è presente un condotto di ingresso della miscela (condotto di aspirazione) e un condotto di scarico dei gas combusti che parte dalla luce di scarico e dagli eventuali boost laterali.
Chiaramente, perché questo sistema funzioni correttamente, è importante che non ci siano ulteriori passaggi verso l’esterno.
Nel carter pompa, tuttavia, è posizionato l’albero motore, che fuoriesce dai due lati collegandosi al rotore dell’accensione, da una parte, e agli ingranaggi del cambio o al pignone, dall’altra.
Per evitare che questi ulteriori fori presenti nel carter, riempiti dagli assi dell’albero motore, generino dei trafilamenti, si utilizzano i paraolio.


Il compito del paraolio, in pratica, è…