L’analisi del nuovo motore LKE KZ LZ1

Si chiama LZ1 il nuovo propulsore sviluppato dalla LKE per la classe KZ. Non una rivoluzione rispetto alla precedente omologa, anche se non mancano i cambiamenti importanti specie nel sistema di raffreddamento e nel cilindro. Analizziamolo.

Una differenza sostanziale la troviamo sopra il collettore di scarico, il cilindro qui è stato aumentato di dimensioni sfruttando la posizione della valvola di scarico del motore OK, creando una “sacca” aggiuntiva che permette un maggior flusso di acqua e quindi un miglioramento nell’abbattimento delle temperature.

Per quanto riguarda i carter, la soluzione LKE per il raffreddamento sfrutta il passaggio dell’acqua esterno tra il vano motore e il cambio. Interessante è la soluzione dei condotti dell’acqua che passano esternamente, raffreddando la zona della frizione e del rollio dei cuscinetti, elementi di attrito quindi soggetti ad alte temperature.

Un’importante modifica è stata apportata al cambio, con una rotazione della posizione dell’asse, apprezzabile in foto dove il carter arriva quasi a contatto con la piastra motore, con questa soluzione i tecnici LKE hanno migliorato la compattezza del motore senza intaccare l’affidabilità. Queste modifiche hanno portato il carter a una riduzione della misura massima in lunghezza di…(continua su TKART Magazine, nel canale SOTTO ESAME)