CRG, presentati i telai della gamma racing 2018

Con la nuova sessione di omologazioni (2018-2020) per i telai, carenature e impianti frenanti, CRG ha introdotto molte novità tecniche.

Conclusi i lavori per le nuove omologazioni relative ai telai, impianti frenanti e carenature per il prossimo triennio (2018-2020), CRG ha ufficialmente presentato la propria gamma Racing per la stagione 2018.

I nuovi telai saranno disponibili presso la rete di vendita CRG già dai prossimi giorni e i principali team collegati a CRG stanno già svolgendo i primi test in pista per consentire ai piloti di provare i nuovi materiali tecnici in vista della prossima stagione.

Le novità introdotte sono molte, sia di natura tecnica, sia per quanto riguarda il design. A livello di immagine, CRG aveva già anticipato il nuovo accattivante look delle scocche e delle grafiche al Campionato del Mondo della KZ, e dal 2018 il colore nero opaco per le scocche (che saranno anche personalizzabili con il nome del pilota) e il nuovo kit di adesivi saranno di serie su tutti i modelli della gamma.

Dal punto di vista tecnico, invece, le novità più importanti riguardano la presentazione di due nuovi telai per le classi direct drive: il modello KT4 con tubi da 30 e 32mm e il telaio Heron, con tubi da 30mm e caratterizzato da geometrie della scocca molto particolari.

Per quanto riguarda le classi KZ, invece, sul vincente modello Road Rebel sono stati fatti alcuni interventi tecnici per renderlo più efficace in funzione degli pneumatici attualmente in uso nelle principali classi KZ. Un lavoro importante è stato svolto anche sugli impianti frenanti con l’introduzione di nuovi dischi e pastiglie, così come sono state aggiornate le carenature e i relativi supporti con importanti vantaggi anche in termini di peso. Su tutta la gamma telai sono nuovi anche i volanti montati di serie, da 340mm di diametro e con le razze alzate in modo che l’impugnatura del volante stesso sia posta più in alto. Di seguito tutte le novità più significative.

TELAI KZ. Sul vincente modello Road Rebel è stato modificato il baricentro del telaio in funzione degli pneumatici attualmente in uso nelle principali categorie KZ, traendo benefici in percorrenza di curva, frenata e trazione. Per ottimizzare le prestazioni è stato anche variato leggermente il passo posteriore. Per tutti i modelli KZ gli allestimenti prevedono i mozzi e fuselli della linea R-Line in magnesio, cerchi in magnesio e i nuovi impianti frenanti VEN 11 KZ.

TELAI DIRECT DRIVE. Per quanto riguarda i telai dedicati alle classi direct drive e sviluppati in modo particolare per le categorie OK e i maggiori Trofei monomarca, il telaio di riferimento rimarrà il modello KT2 realizzato con tubi da 30mm per il quale non sono stati previsti aggiornamenti tecnici sostanziali della scocca. Rappresentano una vera novità, invece, i modelli KT4 e Heron. Il primo è caratterizzato da una scocca realizzata con tubi da 30mm per quanto riguarda i longheroni e da 32mm per le traverse e la parte anteriore. Anche le geometrie della parte centrale della scocca sono particolari con una convergenza verso il centro nella parte del serbatoio molto marcata. Il modello HERON, invece, riprende dei concetti progettuali del telaio CRG in uso alla fine degli anni ’90, riproposti con le attuali tecnologie per quanto riguarda gli accessori e le lavorazioni. Questo modello è caratterizzato da un disegno particolare della scocca che prevede la traversa centrale come corpo unico con la parte anteriore. Per tutti i modelli gli allestimenti prevedono i mozzi e fuselli della linea R-Line in magnesio, cerchi in magnesio e i nuovi impianti frenanti VEN 11 DD.

IMPIANTI FRENANTI KZ.
Dal 2018 gli impianti frenanti per le classi KZ prodotti da CRG saranno identificati dalla sigla VEN 11 KZ. Per quanto riguarda le pinze non sono state apportate modifiche importanti rispetto alla precedente omologazione, ma al contrario molte novità riguardano i dischi e le pastiglie, sia anteriori, sia posteriori. Il diametro esterno del disco in ghisa auto-ventilato in precedenza a forma di “margherita” è diventato lineare, così come sono state modificate le sezioni per il raffreddamento divenute fori passanti. Diverso anche il diametro passato da 189mm a 192mm per il disco posteriore e da 150mm a 154mm per i dischi anteriori. Infine, sono nuove anche le pastiglie che saranno caratterizzate dal colore arancione invece che rosso. Questi interventi hanno prodotto una migliore efficacia in frenata, un consumo più omogeneo delle pastiglie e al pilota un miglior feeling con il pedale del freno.

IMPIANTI FRENANTI DIRECT DRIVE (OK).
Per le categorie direct drive gli impianti frenanti saranno identificati dalla sigla VEN 11 DD. L’impianto sarà identico a quello adottato al posteriore sui telai KZ, quindi con tutte le novità di disegno del disco e le nuove pastiglie di colore arancione di serie. La novità più significativa per le categorie direct drive sarà quella di disporre come optional anche di un disco dalle dimensioni più piccole rispetto a quello di serie. Anche questo tipo di disco sarà in ghisa auto-ventilato, ma avrà un diametro di 181mm rispetto a quello di serie di 192mm e avrà anche uno spessore ridotto. I benefici in questo caso derivano dalla possibilità di ridurre la massa rotante, soprattutto nelle classi Junior dove si ha meno potenza, e nel modulare meglio l’azione frenante. Per adottare questo disco di dimensioni ridotte è stato previsto un kit di adattamento che comprende mozzi e supporto della pinza specifici, oltre a pastiglie di dimensioni leggermente maggiori di quelle standard.

CARENATURE. La novità più importante per le carenature omologate per il prossimo triennio riguarda lo spoiler anteriore, che è stato aggiornato con un nuovo layout della parte centrale e una larghezza maggiorata, sia per motivi di CX aerodinamico, sia per una maggiore sicurezza. È nuovo anche il paraurti in acciaio anteriore che nella parte superiore e laterale è stato notevolmente alleggerito. Una leggera modifica ha riguardato anche il porta-numero anteriore, mentre per quanto riguarda le carenature laterali sono stati modificati i ferri di supporto con un importante guadagno in termini di peso.

Per maggiori informazioni sulla gamma telai 2018, i nuovi impianti frenati e le nuove carenature, è possibile rivolgersi ai dealer autorizzati e scaricare le fiche tecniche dal sito www.kartcrg.com

Fonte: Ufficio Stampa CRG SpA