Creare uno pneumatico per il kart

Sempre più decisivi nel motorsport di oggi, gli pneumatici nascono da una continua ricerca, grande tecnologia, migliaia di chilometri di test e quintali di materiali diversi… Con l’aiuto della Le Cont, azienda italiana guidata dai fratelli Valter e Sergio Cont, scopriamo tutti gli ingredienti e i passaggio che sono necessari per creare una gomma “top level” per il kart.

INGREDIENTI DI BASE
I primi elementi per la realizzazione di uno pneumatico sono i tessuti, le cui caratteristiche influenzano il prodotto finale.

Prima di essere utilizzati, i tessuti vengono “gommati”, ovvero ricoperti sui due lati con un sottile strato di gomma (operazione eseguita dai grandi produttori di pneumatici; alle piccole aziende arriva il prodotto già gommato) e tagliati in grossi rombi.
Questi, uniti ai “cerchietti” e i “triangolini” del riempimento tallone, formano il “fustino”, struttura di base del pneumatico ai cui lati è aggiunto un sottile strato di gomma che forma il fianco.
Al fustino viene poi applicato il battistrada che, come il riempimento tallone e il materiale del fianco, è realizzato con un diverso tipo di mescola a seconda delle caratteristiche che si vogliono ottenere.

Tessuti
Principalmente si utilizzano tessuti in poliestere e in nylon (in maniera minore, il rayon). I primi, in generale, sono per le gomme slick, i secondi sono più adatti per le rain.
A doppio o triplo filo, si differenziano per la densità dei fili che lo compongono.
La scelta del tessuto influisce su quello che sarà il prodotto finale, per questo alcuni produttori, a volte, si fanno fare tessuti appositi con precise caratteristiche.

Cerchietti
Anch’essi formati da diversi fili (in genere 4 o 5) di acciaio armonico con proprietà elastiche, vengono gommati e tagliati in modo da formare dei cerchi di 5 pollici (12,7 cm), ovvero il diametro del cerchio.

Riempimento tallone
In gergo chiamati “triangolini”, sono dei pezzi di gomma dalla forma “a punta”, diversi per anteriore e posteriore.
Servono a…