WSK SUPER MASTER SERIES: SABATO 22 MARZO

WSK SUPER MASTER SERIES: SABATO 22 MARZO

HOT NEWS – TKART — WSK SUPER MASTER SERIES – In attesa che domani anche la KFJ possa darci i nomi di chi partirà in prima fila delle Pre Finali, KF, KZ2 e MINI hanno concluso le manche. Colpi di scena, grandi conferme e assenti ingiustificati… andiamo a scoprire come è andata in pista.

KF

Non delle grandi novità nei nomi dei piloti che saranno in testa alle pre finali di domenica. In quella A, infatti, sarà Nicklas Nielsen (Kosmic/Vortex) ad avere la testa. Il danese della Kosmic vince una manche e ottiene anche un secondo e un terzo posto. Già nella qualifiche (2° tempo assoluto) aveva dimostrato di esserci, ora l’ha ribadito. Che sia il pilota da battere? Nell’altra pre finale troviamo, invece, Karol Basz (Tony/Vortex). Il fresco vincitore della WSK Champions Cup  non riesce mai a tagliare il traguardo per primo, i suoi 3 secondi posti gli fanno però ottenere il secondo punteggio più alto tra tutti. Bene anche Callum Ilott (Zanardi/Parilla) e Niko Kari (Tony Kart/Vortex), quest’ultimo vincitore anche di una manche.

Ottima, invece, la rimonta di Ollie Norris (Fa Kart/Vortex), partiva con il ventunesimo tempo si ritroverà in seconda fila. Ieri era stato penalizzato dall’aver effettuato le qualifiche con il secondo gruppo, quello che ha trovato una pista notevolmente più lenta. Tra i politi che stanno andando veloce ci sono anche il poleman della qualifica Jeahan Daruvala (Fa Kart/Vortex) e il campione del mondo KFJ Alessio Lorandi (Tony Kart/TM), entrambi però devono fare i conti con due manche che non riescono a terminare (l’indiano in realtà in una non parte proprio) e per questo non saranno proprio in primissima fila. Sempre in tema di campioni del mondo ecco quello in carica della KF: Tom Joyner (Zanardi/Parilla) parte con il 36esimo tempo e ciò non aiuta la sua prestazione, migliora e infatti ottiene l’ottava fila, ma stare lì nel mezzo richiederà sforzi superlativi per poter emergere. Infine Egor Stupenkov (Energy/TM): solitamente ci abitua a delle grandi rimonte oggi sbaglia strada, invece di andare avanti, va al contrario. Partiva ottavo, finisce 30esimo.

MINI

Nella più “giovane” delle categorie è Giuseppe Fusco (Lenzo/LKE) a dettare legge. Il pilota qua è di casa, il circuito lo conosce bene e, infatti, piazza la zampata vincendo due manche.  A fargli compagnia nella prima fila della Pre Finale A ci sarà Muizzudin Abdul Gafar (Heri/LKE) fresco vincitore (proprio ai danni del campano) della WSK Champions Cup. Nell’altra pre finale, invece, troviamo Nicola Abrusci (Tony Kart/LKE). Il pilota della Baby Race aveva perfino un po’ di febbre, in pista però questo non lo fa notare, vince una manche e arriva secondo nell’altra. A completare la prima fila di quest’altra pre finale Ivan Grigorev (Hero/LKE).

KZ2

Ieri avevamo detto: “il duo italiano tinge di verde il venerdì di qualifica”. Ricordate? Si parlava della coppia Camponeschi (Tony Kart/Vortex) e Ardigò (Tony Kart/Vortex). Bene oggi possiamo riprendere in prestito quelle parole e ripeterci. In due vincono 5 manche su 6. Nella prefinale A, quindi, sarà Flavio Camponeschi a partire in prima fila, in compagnia di Arnaud Kozlinski (Intrepid/TM) che colleziona 3 secondi posti. Mentre in quella Marco Ardigò avrà al suo fianco Rick Dreezan (Zanardi/Parilla), sempre velocissimo in tutte le manche. L’unico pilota che riesce a rompere il monopolio di quei due “ragazzacci” è Andrea Dalè che alla vittoria di una manche deve però fare i conti con un ritiro in un’altra (causa rottura del cambio): partirà dalla nona fila.

A giocarsi la vittoria, domani, anche Ben Hanley (ArtGP/TM) – troppo spesso costretto a rimontare dopo le partenze turbolente nelle quali viene coinvolto in contatti) e Paolo De Conto (Birel/TM). L’italiano è vittima del gesto sconsiderato di Jeremy Iglesias (Lenzokart/LKE) nella prima manche della giornata: in fondo al dritto principale, a oltre 140 km/h, Iglesias chiude brutalmente in staccata De Conto che lo sta superando. De Conto si intraversa totalmente e punta il muro di sinistra rispetto alla pista, poi – con un gesto incredibile – rimette il proprio Birel dritto. Risultato? De Conto evita il peggio, piega il telaio, ma chiude comunque ottavo; Iglesias finisce fuori. Concludono, oggi, sesto (l’italiano) e 22esimo (il francese).

Chi va piuttosto male è Matteo Viganò (Top Kart/Parilla): l’italiano a dispetto del nono crono nelle qualifiche non ne fa una buona (di manche) ed è 49esimo delle classifica combinata.

Raddrizza un weekend iniziato male, invece, Mirko Torsellini (Art GP/TM). Il pilota toscano ieri aveva realizzato il 27° tempo, oggi però mette a segno due settimi e un ottavo posto che gli valgono la nona posizione nella classifica intermedia. Una prestazione all’altezza del veloce compagno di squadra.

Anche Bas Lammers (FK/Parilla) sembra vedere la luce in fondo al tunnel, dopo un inizio deprimente. Nelle prove libere era riuscito a collezionare solo rotture del motore e in qualifica non era andato oltre la 33esima posizione: trovato il problema, oggi nelle prime manche sono iniziati i test relativi all’assetto che sembrano aver dato i loro frutti visti i tempi e il buon sesto posto nell’ultima manche. Domani sarà della partita anche lui nella lotta alle posizioni di rilievo. Stesso discorso per Jordon Lennox Lamb (CRG/Maxter) e Jonathan Thonon (Praga/Parilla): l’inglese si è visto rovinare il sabato da un contatto con un avversario. Dopo il 15 posto in qualifica aveva portato a casa un ottimo terzo posto e una quinta piazza nelle prime due manche. Poi nella terza manche viene messo fuori da Celenta e si ritrova in ventunesima piazza nella classifica generale.

Il belga della Praga Kart, invece, soffre un po’ troppo rispetto agli standard prestazionali messi in mostra nelle  prime due gare stagionali a Muro Leccese: pare per un treno di gomme poco performanti. Gli ottimi tempi che fa registrare nel warm up quando usa gomme diverse sembrano dare ragione a questa teoria.

Domani, comunque, con la pioggia che ormai è attesa con certezza tutto potrebbe essere tranquillamente rimesso in gioco e ribaltato.