WSK Super Master Series, Lonato: Heats – Comandano Pollini (KZ2), Antonelli (OK), Badoer (OKJ), Matveev (Mini)

Giornata interamente dedicata alle qualifying heats quella appena andata in scena al South Garda Karting dove è in corso il secondo round della WSK Super Master Series.

Meteo e temperature favorevoli hanno caratterizzato la giornata di sabato del 2° round della WSK Super Master Series a Lonato, sul circuito South Garda Karting. Se per OK e KZ2 le manche di qualificazione si sono concluse e domani l’attività in pista vedrà prefinali e finali, Mini e OKJ completeranno le qualifying heats nella mattinata di domenica.

Domani mattina, dopo i warm up e le ultime manche, sono previste le prefinali e le finali in diretta streaming sul sito wsk.it

KZ2: Pollini è al top, ultima manche… folle!

Pneumatici: Vega
Giacomo Pollini (NGM Motorsport – Formula K/TM Racing)
  • Giacomo Pollini (NGM Motorsport – Formula K/TM Racing), più consistente che mai, conferma che il 4° posto nelle qualifiche non era stato un caso. è lui il leader dopo la chiusura delle manche, davanti ad Alex Irlando (Birel ART Racing – Birel ART/TM Racing) e a un ottimo Fabian Federer (SRP Racing Team – Maranello – TM Racing).
  • Ma la giornata e la classifica intermedia viene segnata dall’ultima manche. Un kart nelle ultime posizioni perde l’acqua dall’impianto di raffreddamento e i primi piloti che sopraggiungono sono proprio quelli in testa alla gara e in lotta per la vittoria finale. Riccardo Longhi (Birel Art Racing – Birel Art – TM Racing), Douglas Lundberg (Novalux Racing Team – Lenzokart – TM Racing), Matteo Viganò (Leclerc by Lennox Racing – Birel Art – TM Racing), Simo Puhakka (Tony Kart Racing Team – Tony Kart – Vortex) rimangono quindi coinvolti in un incidente causato da questo inconveniente tecnico e in qualche maniera rovinano il loro weekend di gara.
  • Si salva Jeremy Iglesias (Formula K Racing Team – Formula K – TM Racing) che nell’ultima manche, vinta da Viktor Gustafsson (Leclerc by Lennox Racing – Briel Art – TM Racing), chiude terzo ed è 4° nella classifica intermedia generale.

Risultati

OK: Andrea Kimi Antonelli si porta al comando

Pneumatici: Bridgestone
Andrea Kimi Antonelli (KR Motorsport – KR – IAME)
  • Al termine della qualifying heats di oggi, Andrea Kimi Antonelli (KR Motorsport – KR – IAME) guadagna la testa della classifica definitiva della categoria OK. L’italiano pareggia il conto con Taylor Barnard (Rosberg Racing Academy – KR – IAME) : entrambi si fermano a quota 3 ma l’inglese deve anche fare i conti con un sesto posto, al contrario di Antonelli, il cui peggior risultato è una terza posizione.
  • Pedro Hiltbrand (Tony Kart Racing Team – Tony Kart – Vortex), grazie a una vittoria e tre secondi posti, si porta al terzo posto a pari punti con Barnard, recuperando sette posizioni. Alle sue spalle troviamo il suo compagno di squadra Joseph Turney (Tony Kart Racing Team – Tony Kart – Vortex), anche lui autore di una vittoria allo stesso modo dell’ autore della pole Enzo Trulli (KR Motorsport – KR – IAME) che conclude il giro di batterie in quinta posizione.
  • Perde due posizioni anche Dilano Van’T Hoff ( Forza Racing – Exprit Kart -TM Racing), 6°, che a fine giornata avrà gli stessi punti di penalità di Nikita Bedrin (Ward Racing – Tony Kart – Vortex), 7°.
  • La classifica vede indietreggiare anche Rafael Camara  ( Forza Racing – Exprit Kart – TM Racing) che perde 5 posizioni, e Lorenzo Travisanutto (Tony Kart Racing Team – Tony Kart – Vortex) che scivola in nona posizione.
  • Thomas Ten Brinke (Ricky Flynn Motorsport – Kosmic Kart – Vortex) chiude la top-ten, in recupero dalla 14esima posizione rimediata in qualifica.

Risultati

OKJ: Brando Badoer fa 4 su 4

Pneumatici: Vega
Brando Badoer (KR Motorsport – KR – IAME)
  • Dopo aver conquistato la Pole Position, Brando Badoer (KR Motorsport – KR – IAME) si mantiene saldamente al comando della classifica della OKJ con 0 punti di penalità grazie a 4 vittorie.
  • L’italiano è marcato stretto dal londinese Arvid Lindblad (KR Motorsport – KR – IAME) che ottiene tre successi ma anche un secondo posto.
  • Tymoteusz Kucharczyk (Birel ART Racing – RK -TM Racing), grazie a una vittoria e tre secondi posti fa un balzo in avanti di tre posizioni rispetto alla qualifica che lo ha visto ottenere il sesto tempo, mettendosi alle spalle Igor Cepil (KR Motorsport – KR – IAME), anche lui autore di una vittoria, e Karol Pasiewicz (Tony Kart Racing Team – Tony Kart – Vortex), il primo con zero vittorie.
  • Temporaneamente sesto con 11 posizioni recuperate e con una vittoria in tasca, Martinius Stenshorne (Rosberg Racing Academy – KR – IAME) precede di un solo punto Alfio Andrea Spina (KR Motorsport – KR – IAME), anche lui autore di un ottimo recupero di sette posizioni.
  • Dalla settima alla decima posizione troviamo, nell’ordine, Douwe Dedecker (KR Motorsport – KR – IAME), Matheus Ferreira (KR Motorsport – KR – IAME) e il russo Artem Severiukhin (Ward Racing – Tony Kart – Vortex), che accumula gli stessi punti di penalità di Cristian Bertuca (Birel ART Racing – Birel ART – TM Racing).
  • Akshay Bohra (TB Racing Team – KR – IAME), quarto in qualifica, è solo 21° pur avendo ottenuto una vittoria: il tedesco è stato infatti trovato sotto peso e squalificato nella prima manche di oggi.

MINI: Dmitry Matveev si mantiene in testa

Pneumatici: Vega
Dmitry Matveev (Energy Corse – Energy – TM Racing)

 

  • Con ancora 3 manche da correre domenica mattina, la giornata di sabato va in archivio con una situazione che vede al vertice i soliti nomi che, fin dalla prima gara dell’anno, la WSK Champions Cup di Adria, stanno monopolizzando la scena della categoria.
  • Dmitry Matveev (Energy Corse – Energy – TM Racing), Gerasim Skulanov (Formula K Serafini – IPK – TM Racing), German Foteev (Energy Corse – Energy -TM Racing) e Rashid Al Dhaheri (Parolin Racing Kart – Parolin – TM Racing) occupano rispettivamente la prima, seconda, terza e sesta posizione della classifica intermedia non ufficiale.
  • Il poleman Mark Kastelic (Team Driver Racing Kart – KR – TM Racing) è 4°, mentre ottima la risalita di Jimmy Helias (Tony Kart Racing Team – Tony Kart – Vortex), 23° nelle qualifiche, al momento 5° (dopo il podio nel 1° round della WSK Super Master Series).
  • Poco più attardati, invece, due piloti solitamente al vertice; parliamo di Anatoly Khavalkin (Parolin Racing Kart – Parolin / TM Racing) e Maciej Gladysz (Parolin Racing Kart – Parolin / TM Racing), rispettivamente 13° e 27°. Su Gladysz pesa un intervento del meccanico in pregriglia nella manche di venerdì che gli è costato la squalifica dalla manche stessa.
  • Ottimi gli exploit di Kirill Dzitiev (Energy Corse – Energy -TM Racing) e Oleksandr Bondarev (Gamoto – Tony Kart – TM Racing). Il pilota Energy recupera 18 posizioni rispetto alla classifica generale delle qualifiche è si piazza in nona posizione provvisoria. Il portacolori Gamoto, recupera addirittura 31 posizioni ed è 12°.
  • Male Jan Przyrowsky (AV Racing – Parolin – TM Racing) che è out nella sua prima manche di venerdì a causa della caduta della catena. Il 4° posto nelle qualifiche di ieri, ora è lontano dalla 24esima posizione in cui si trova.

 

©Photo: Sportinphoto