WSK Super Master Series, Adria – Finale OK: Hiltbrand vince una finale caotica

Lo spagnolo conquista di forza una gara che ha visto assegnare più di una penalizzazione

Pedro Hiltbrand (Tony Kart Racing Team – Tony Kart / Vortex)
  • Partiamo da chi guida la gara per 17 giri su 20: Joseph Turney (Tony Kart Racing  Team – Tony Kart / Vortex). L’inglese parte fortissimo e fino a metà gara sembra essere irraggiungibile. Dal 10° giro in poi, però, il suo vantaggio si riduce. Così l’inglese inizia ad attuare una strategia difensiva che i suoi sostenitori (e gli steward) definiranno nei limiti della correttezza, ma che gli avversari vedono come troppo ostruzionistica. Sta di fatto che a 3 giri dalla fine, dopo un paio di sorpasso e controsorpassi tra l’inglese e il russo Kirill Smal (Energy Corse – Energy / TM Racing), Smal tocca Turney che perde posizioni e finirà 6°.
  • Kirill Small per quel contatto prenderà 5 secondi di penalità. Peccato, perché il russo è stato un vero e proprio dominatore della categoria per tutto il weekend e anche in finale era riuscito a riportarsi a ridosso del leader, giocandosi la vittoria. Finisce, dopo la penalizzazione, 7°.
  • Vince quindi Pedro Hiltbrand (Tony Kart Racing Team – Tony Kart / Vortex). Lo spagnolo all’inizio si accoda a Turney, ma poi deve cedere il passo agli avversari. Riesce però a riportarsi nelle posizioni di vertice dove si difende duramente ai danni di Harry Thompson (Sauber Karting Team – KR / Iame) che in un paio di occasioni lo tampona. I commissari sportivi decidono di non procedere con delle sanzioni nei confronti di entrambi. E Thompson finisce 4°.
  • Alle spalle di Hiltbrand concludono due piloti che non sbagliano nulla nel caos degli ultimi giri di gara: Taylor Barnard (Rosberg Racing Academy – KR / Iame) e Dilano Van’t Hoff (Forza Racing – Exprit /TM Racing).
  • Sorprende tutti Edoardo Villa (TBKart – TBKart – Iame). L’italiano, non solito calcare il palcoscenico WSK, vive un weekend tra i grandi con una costanza di risultati incredibile e senza subire la pressione e lo stress di trovarsi tra i grandi nomi di questa categoria, con il materiale TBKart che si rivela molto veloce, ma che solo lui porta in pista, senza il supporto neanche di un compagno di squadra. Villa chiude 5°, bravissimo a rimanere calmo quando il molti perdono la testa.
  • Completano la top 10 Enzo Trulli (KR Motorsport – KR / Iame), 8°, Robert De Hann (Energy Corse – Energy / TM Racing), 9°, and Laurens Van Hoepen (Rosber Racing Academy – KR / Iame), 10° e capace di mettere a segno una rimonta di 14 posizioni.
  • Delusione per James Wharton (Parolin Racing Kart – Parolin / TM Racing) e Andrea Kimi Antonelli (KR Motorsport – KR / Iame). Il primo, vincitore di una delle due prefinali, conclude solo 11°, mentre il secondo arriva addirittura 18°, ma il suo giro veloce (48.785) quasi 4 decimi meglio di quello del vincitore, fa intendere quanto non sia riuscito a capitalizzare la sua grande velocità.
  • Giornata amara anche per Thomas Ten Brinke (Ricky Flynn Motorsport – Kosmic / Vortex). L’olandese fresco campione del mondo OKJ, aveva il passo dei primi ma è costretto al ritiro.
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