WSK Champions Cup, Adria: Andrea Kimi Antonelli (OK), Brando Badoer (OKJ) e Maciej Gladysz (60 Mini) sono in Pole Position

All’Adria Karting Raceway, Andrea Kimi Antonelli agguanta la pole nella gara d’esordio in OK mentre Brando Badoer si impone in OKJ. La prima qualifica della 60 Mini, invece, va a Maciej Gladysz.

Alla sua prima gara in OK, Andrea Kimi Antonelli (KR/IAME) ottiene la sua prima Pole Position nella categoria davanti a Taylor Barnard (KR/IAME) e Nikita Bedrin (Tony Kart/Vortex). In OKJ è ancora un italiano a spuntarla, ovvero Brando Badoer(KR/IAME), che precede Tymoteusz Kucharczyk (RK/TM Racing) e Artem Severiukhin (Tony Kart/Vortex). Maciej Gladysz (Parolin/TM Racing) guida un terzetto tutto Parolin nella 60 Mini seguito da Anatoly Khavalkin (Parolin/TM Racing) e Rene Lammers (Parolin/TM Racing).

OK:buona la prima per Antonelli

Dopo essersi piazzato al comando di entrambi i turni di libere del mattino, Andrea Kimi Antonelli si ripete anche nelle Qualifying Practice disputate nel primo pomeriggio sotto un cielo leggermente coperto ma su un asfalto perfettamente asciutto.
Nella prima di due serie in cui si è decisa la Pole, Antonelli fa segnare il suo miglior tempo al termine dell’ultimo giro utile, piazzandosi davanti a Nikita Bedrin, staccato di oltre un decimo, e Kirill Smal (Energy Corse/TM Racing). Nella seconda serie, Taylor Barnard, il migliore con il tempo di 48,837 seguito da Cristian Comanducci (Tony Kart/TM Racing) e Dilano Vant-Hoff (Exprit/TM Racing) non riesce comunque a fare meglio del compagno di marca e deve accontentarsi della seconda posizione.
Giornata nera invece per Harry Thompson (KR/IAME), ultimo del secondo gruppo al debutto con i colori del Sauber Karting Team a causa di un problema tecnico.

Oltre che sulla Pole Position, Andrea Kimi Antonelli mette il suo sigillo anche sulla prima delle due Heats corse dopo le qualifiche, approfittando in parte della bagarre venutasi a creare tra gli inseguitori.
Nella seconda manche, la vittoria va a Thomas Ten Brinke (Kosmic/Vortex), mentre Harry Thompson e Josep Maria Martì (KR/IAME) rimediano ai guai delle qualifiche completando una rimonta di 15 e 10 posizioni per concludere al settimo e al decimo posto rispettivamente.

OKJ: prima pole in OKJ per Brando Badoer

Dopo la prima e la seconda posizione fatta segnare nelle prove libere, Artem Severiukhin sembrava essere uno dei favoriti per la pole assieme a Arvid Lindblad (KR/IAME) e Tymoteusz Kucharczyk. Nella prima delle due manches, invece, è Brando Badoer a imporsi sul russo, seguito a sua volta dallo spagnolo Bruno Del Pino (FA KART/ IAME).
Nessuno riesce a fare meglio dell’italiano nel secondo gruppo, nemmeno Tymoteusz Kucharczyk che ferma il cronometro a oltre un decimo dal tempo di Brando Badoer precedendo Emmo Fittipaldi Jr. (KR/IAME) e Gustaw Wisinewski (Exprit/TM Racing), mentre Arvid Lindblad non riesce ad andare oltre la quinta posizione.
Per quanto riguarda uno dei debuttanti della categoria più attesi, la qualifica di Alex Powell (Energy Corse/Tm Racing) termina con il 13mo tempo a causa del traffico incontrato in pista. Turno difficile anche per Nikola Tsolov (KR/IAME) che conclude 23mo nel suo gruppo.

Concluse le prove cronometrate, anche la OKJ è tornata in pista per disputare le prime due Qualifying Heats, vinte rispettivamente ad Arvid Lindblad e Giovanni Trentin (Parolin/TM racing). In quella vinta da quest’ultimo, l’inglese Coskun Irfan (Kosmic/Vortex) si rende protagonista di un recupero di ben 11 posizioni.

MINI: Maciej Gladysz guida l’assalto Parolin

Sebbene non abbiano mai fatto capolino nelle prime posizioni durante la mattinata, Dmitry Matveev e Kirill Dzitiev (Energy Corse/Tm) si sono resi pericolosi nella secondo gruppo delle Qualifying Practice della 60 Mini ma non è bastato contro Maciej Gladysz che ottiene così la prima Pole Position della categoria appena rinnovata con il tempo di 54.494. Un tempo di oltre 4 decimi migliore di quello fatto registrare da Anatoly Khavalkin (Parolin/Tm Racing), il migliore del primo gruppo davanti a Jan Przyrowsky (Parolin/TM Racing) e Bogunovic Aleksandar (Tony Kart/TM Racing). Ancora più lento il tempo di Rene Lammers, che si impone nel terzo gruppo seguito dall’australiano Peter Bouzinelos (KR/IAME) e dal francese Guillaume Bouzar (Parolin/TM Racing)

Nella prima delle due batterie, Kean Nakamura Berta (KR/IAME) taglia il traguardo in prima posizione dopo aver scavalcato 5 avversari mentre Rene Lammers conclude 25, dopo essere finito nelle retrovie a causa di un contatto. Dmitry Matveev conferma la buona prestazione delle qualifiche vincendo l’ultima manche della giornata.

Domani i piloti torneranno in pista per disputare tutte le Qualifying Heats in programma, che andranno a definire la griglia di partenza delle Pre Finali.

ph Sportinphoto