Winter Cup, Lonato: Simo Puhakka (KZ2), Kirill Smal (OK), Alex Powell (OKJ) e Dmitry Matveev (MINI Rok) sono in Pole Position

Il circuito del South Garda Karting, teatro della 25^ edizione della Winter Cup, ha consegnato i primi verdetti del fine settimana

I 301 iscritti alla 25^Winter Cup. sono scesi in pista quest’oggi per le Qualifying Practice. Ad attenderli, i piloti della KZ2, OK, OKJ e Mini Rok hanno trovato un cielo sereno, sebbene nelle prime ore della mattinata l’asfalto del South Garda karting presentasse ancora parecchie chiazze di bagnato.

Oggi si sono anche disputate le prime manches, che verranno completate solamente nella giornata di Domenica

KZ2: A Simo Puhakka la prima pole stagionale della categoria

Pneumatici: Bridgestone

  • Con il tempo di 46.299, Simo Puhakka (Tony Kart Racing Team – Tony Kart/Vortex) conquista la Pole Position della 25^ Winter Cup. Il finlandese stacca nettamente i concorrenti, ma sembra anche l’unico Tony Kart in grado di lottare per le prime posizioni visto che i suoi compagni di team Paul Evrard e Alessio Piccini, vittima di un problema al carburatore, si piazzano rispettivamente in 34° e 45° posizione.
  • Parte con il piede giusto anche il fine settimana di Giuseppe Palomba ( Birel ART Racing Team – Birel ART/ TM Racing), che qui vinse la WSK Open Cup dello scorso ottobre. Il napoletano fa segnare il miglior tempo del suo gruppo, ma accusa un distacco di oltre un decimo da Puhakka sul giro secco.
  • Viktor Gustafsson ( Leclerc By Lennox Racing – Birel ART/ TM Racing) comanda invece l’ultimo gruppo, marcando così un ottimo esordio nelle classi con il cambio per il  team guidato da Jordon Lennox-Lamb. 
  • In quarta posizione troviamo rispettivamente Arthur Carbonnel (Cpb Sport – Sodi/ TM Racing) seguito da Riccardo Longhi (Birel ART Racing Team – Birel ART/ TM Racing), autore del secondo tempo nel gruppo guidato da Giuseppe Palomba e staccato di soli 0.066 dal compagno di squadra.
  • La sesta e la settima posizione sono entrambe occupate dai due portacolori del Drago Corse Racing Team: si tratta dei russi Klim Gravilov e Ivan Chubarov, quest’ultimo autore di un eccellente 46.444.
  • Completano la top ten Alessandro Buran ( Renda Motorsport- Birel ART/Vortex), Andrea Dalè (Nuova 3m SRL – Birel ART/TM Racing) e David Trefilovs (SRP Racing Team – Maranello Kart/TM Racing)
  • Fuori dai primi dieci, ma sicuramente da tenere d’occhio nel corso delle Heats, troviamo, nell’ordine Alex Irlando (Birel ART Racing Team – Birel ART/TM Racing), Leonardo Marseglia (Birel ART Racing Team – Birel ART/TM Racing), il vincitore della scorsa edizione Adrien Renaudin (Sodikart – Sodikart/TM Racing), Matteo Viganò ( Leclerc By Lennox Racing – Birel ART/ TM Racing) e Alexander Dahlberg (Energy Corse – Energy/TM Racing)
  • La categoria KZ2 ha anche corso quattro Heats, che hanno visto trionfare Giuseppe Palomba e Riccardo Longhi, oltre che una vittoria a testa per Matteo Viganò e Simo Puhakka.

 

OK: Kirill Smal in grande spolvero anche a Lonato

Pneumatici: Bridgestone

  • Anche al South Garda Karting, il russo Kirill Smal (Energy Corse – Energy /TM Racing) ribadisce ancora una volta il suo eccellente stato di forma e la perfetta sintonia raggiunta con il telaio di Mick Panigada facendo segnare il tempo di 47.352.
  • Alle sue spalle si piazza il suo compagno di squadra Robert De Haan (Energy Corse – Energy /TM Racing), anche lui tra i piloti più competitivi di inizio stagione, che con il miglior tempo ottenuto nel suo gruppo non fa che confermare lo stato di grazie del team Energy Corse.
  • Joseph Turney (Tony Kart Racing Team – Tony Kart/Vortex) si piazza in terza posizione, pronto a riscattare la delusione della finale della WSK Super Master Series di due settimane fa. L’inglese fa segnare un tempo decisamente più alto dei portacolori Energy Corse, ma solo a causa delle numerose chiazze di bagnato ancora presenti sulla pista al momento del suo time-attack
  • Dietro ai primi tre troviamo l’australiano James Wharton (Parolin Racing Kart – Parolin/TM Racing), ancora in attesa di ottenere un risultato all’altezza del suo potenziale, e Lucas Griggs ( SFR Motorsport – Tony Kart/Vortex), 5°, ma staccato di oltre un decimo e mezzo.
  • Sesto tempo invece per il Campione del Mondo in carica della OKJ Thomas Ten Brinke (Ricky Flynn Motorsport – Kosmic/Vortex) che precede Nikita Bedrin (Ward Racing – Tony Kart/Vortex) e Josep Maria Martì (KR Motorsport – KR/IAME) 
  • Dentro i primi dieci anche il Campione del Mondo OK Lorenzo Travisanutto (Tony kart Racing Team – Tony kart/Vortex) e ancora un altro Energy Corse, quello di Maksim Soldatov (Energy Corse – Energy/TM Racing).
  • Più indietro, reduci da una qualifica sicuramente al di sotto delle loro aspettative, troviamo Andrea Kimi Antonelli (KR Motorsport – KR/IAME), 18°, e Pedro Hiltbrand (Tony Kart Racing Team – Tony Kart/Vortex), vincitore del primo round della WSK Super Master Series, conclude addirittura 30°. Taylor Barnard, invece, (Rosberg Racing Academy – KR/IAME) è vittima di un problema tecnico.
  • Tutte e tre le Heats disputatisi in OK sono state vinte da un Tony Kart, per mano rispettivamente di Nikita Bedrin e dei due ufficiali Joseph Turney e Pedro Hiltbrand

OKJ: La prima di Alex Powell

Pneumatici: Le Cont

 

  • È il Jamaicano Alex Powell (Energy Corse – Energy/TM Racing) a imporsi nella OKJ, prendendosi così la sua prima Pole stagionale, nonché la prima dall’esordio nella categoria. La Winter Cup del giovane talento in orbita Mercedes sembra iniziare nel migliore dei modi dopo qualche difficoltà incontrata nelle scorse gare.
  • In seconda e terza posizione si piazzano altri due piloti che siamo ormai abituati a vedere ai primi posti di questa categoria: sono rispettivamente Martinius Stenshorne (Rosberg racing Academy – KR/IAME) e il polacco Tymoteusz Kucharczyk (Birel ART Racig Team – RK/TM Racing)
  • Ancora un’ottima performance da parte di Christian Ho (Sauber karting Team – KR/IAME) che con i tempo di 47.852 si si piazza quarto davanti a Emmo FIttipaldi (KR Motorsport – KR/IAME)
  • Al russo Krapin Konstantin (Ward Racing – Tony Kart/Vortex) va la sesta posizione davanti a Karol Pasiewicz (Tony Kart Racing Team – Tony Kart/Vortex) e Matteo De Palo (KGT Motorsport – FA Kart/IAME), ottimo ottavo con il tempo di 47.930.
  • Igor Cepil (KR Motorsport – KR/IAME) e Akshay Bohra (TB Racing Team) completano la top ten, da cui però sono tagliati fuori alcuni dei piloti protagonisti dei primi appuntamenti internazionali del 2020
  • Brando Badoer (KR Motorsport – KR/IAME), reduce da due pole consecutive nelle gare WSK è 20° dopo aver staccato il settimo tempo del suo gruppo. Anche Ugo Ugochukwu (RRicky Flynn Motorsport – Kosmic/Vortex) è solo 22°. Ancora più indietro si fermano Arvid Lindblad (KR Motorsport – KR/IAME), 27°, e Cristian Bertuca (Birel ART Racing Team – Birel ART/TM Racing), solo 43°.
  • Al termine delle Qualifiche, Martinius Stenshorne fa 2 su 2 nelle Qualifying heats da lui corse, mentre la rimanente manche di giornata va a Tymoteusz Kucharczyk

MINI ROK: Dmitry Matveev davanti a tutti

Pneumatici: Bridgestone

  • Dmitry Matveev (Energy Corse – Energy) sale in cattedra nella categoria MINI Rok della Winter Cup, stampando un tempo di 55. 027. Il russo è il terzo pilota Energy Corse in pole quest’oggi ed è l’unico ad avvicinarsi così tanto alla barriera dei 55 secondi.
  • Al secondo posto il veterano della MINI Rashid Al Dhaheri (Fausto Ippoliti – Parolin) che precede l’ungherese Adam Hideg (Baby Race Driver Academy – Parolin), terzo al debutto stagionale.
  • Dal quarto posto in giù troviamo tanti nomi eccellenti, a cominciare da quello di Gerasim Skulanov (ASD Formula K Serafini – IPK): la rivelazione di inizio 2020 ottiene il quarto tempo davanti a Jan Przyrowski (AV Racing – Parolin) e German Foteev (Energy Corse – Energy)
  • Yaremiy Oleksiy ( AV Racing – Parolin) è settimo ma fa registrare il terzo tempo assoluto tra i piloti elencati finora. L’ucraino precede Roberto Castellozzi (TB Kart srl – TB Kart) e Marcus Saeter (ASD Revolution Motorsport – Energy)
  • Decimo il thailandese Enzo Tarnvanichkul (Baby Race Driver Academy – Parolin) con un ottimo tempo di 55.170.
  • Altri pretendenti alle prime posizioni, ma arretrati in qualifica, sono Renè Lammers (baby Race Driver Academy – Parolin), 16°, Peter Bouinelos (Kidix _KR), 23°, e Yuampu Cui (Gamoto – Tony Kart) che chiude con il 26° tempo.
  • Solo 2, invece, le Qualifying heats andate in scena oggi per la Mini Rok. Ad ottenere la vittoria sono stati Gerasim Skulanov e German Foteev.

©Photo: Sportinphoto