Travisanutto (OK), Bizzotto (KZ2), Bedrin (OK) and Al Dhaheri (MINI) in poleposition nella WSK Final Cup

KZ2: Bizzotto in pole position

Leonardo Bizzotto (Formula K / TM Racing / Bridg) è stato il più veloce nelle prove di qualificazione della classe KZ2. L’italiano ha battuto Matteo Zanchi (GP / TM Racing / Bridg) che si è rifatto nella prima manche superando Bizzotto nei primi giri per conquistare la vittoria davanti allo portacolore del team CPB Lorenzo Giannoni e Jean Nomblot (Sodikart / TM Racing / Bridg).

OK: prima pole position per Travisanutto con Tony Kart

Le qualifiche di oggi saranno ricordate come la prima pole position per Lorenzo Travisanutto (Tony Kart / Vortex / Bridg) con Tony Kart. Il due volte campione del mondo ha fatto registrare un tempo di 1:05,079 secondi nel primo gruppo di qualificazione, battendo il compagno di squadra Joseph Turney (Tony Kart / Vortex / Bridg) e Josep Maria Martí (Tony Kart / Vortex / Bridg), portando i telai Tony Kart al primo secondo e terzo posto assoluto.

Successivamente nella batteria A-B, Travisanutto non è stato in grado di mantenere il primo posto, superato da Dilano Van T’hoff (Exrpit / TM Racing / Bridg) e Turney in partenza. I tre hanno avuto una grande battaglia per tutta la gara, specialmente negli ultimi due giri che si sono conclusi con la vittoria di Turney davanti a Travisanutto e Van T’Hoff, che è stato successivamente penalizzato a causa di un Jumpstart.

Qualcosa di simile è successo nella manche C-D, con Josep Maria Martí incapace di mantenere il primo posto alla curva 1, con Hugo Sasse (Parolin / TM Racing / Bridg) in testa a comandare la gara fino alla bandiera a scacchi.

OKJ: Bedrin il più veloce in qualifica

La pole position in OKJ è stata definita già nella prima serie di qualifiche con il russo Nikita Bedrin (Tony Kart / Vortex / Vega) che conquista la pole position con un tempo sul giro di 1:06.276 min. I seguenti gruppi non sono stati in grado di battere il tempo sul giro di Bedrin, con il pilota del Sauber Racing Team, Christian Ho (KR / Iame / Vega), che ha chiuso con un decimo di ritardo dal russo nel secondo gruppo, mentre Robert de Haan (Energy / TM Racing / Vega) è stato il il più veloce nel terzo gruppo.

Nelle prime manche, Andrea Kimi Antonelli (KR / Iame / Vega) è tornato al primo posto battendo De Haan nella heat C-E. Poi, nel heat B-D, una bella battaglia tra gli ex piloti Ricky Flynn, Christian Ho e James Wharton (Parolin / TM Racing / Vega) si è conclusa con la vittoria per l’australiano, con un piccolo margine di 0,071 secondi.

Mini: Al Dhaheri è il re di Adria

La qualifica per la classe Mini è iniziata con la pole position provvisoria di Louis Iglesias (IPK / TM Racing / Vega) con un tempo sul giro di 1: 15,468 minuti. La pista, nonostante la pioggia, è migliorata e questo ha aiutato Rashid Al Dhaheri (Parolin / TM Racing / Vega) a migliorare il tempo sul giro del francese, stabilendo un tempo sul giro di 1: 15.089 minuti nella seconda serie di qualifiche.

Nel pomeriggio con le prime manche di qualificazione, Rashid Al Dhaheri ha visto interrompere il suo dominio in gara nella heat A-B, dove Kirill Kutskov (Energy / TM Racing / Vega) lo ha superato andando a vincere. Il compagno di squadra di Kutskov, nel team Energy Corse, Dimitry Matveev (Energy / TM Racing / Vega), ha dominato facilmente la heat C-D davanti a Iglesias.

La stessa situazione si è verificata nella heat E-F, con Yuanpu Cui (Tony Kart / TM Racing / Vega) che ha battuto Jules Caranta (Tony Kart / Vortex / Vega) in una manche condizionata da uno slow a causa di un incidente nel giro iniziale.

ph Sportinphoto