Rok Nord. Junior Incertissima E Senior Riaperta

La tradizionale gara alla South Garda richiama i protagonisti assoluti della categoria, provenienti dall’Italia e da molte parti del mondo. Con Muller già campione della Shifter, anche Anpilogov chiude la questione titolo, vincendo. Nella Senior Cuman, con una netta vittoria, riapre i giochi su Molinari. Ma la volata più aperta ce la regala la Junior Rok con quattro piloti che possono vincere il titolo di area. Nella Super, D’Abramo vince e mette, quasi, le mani sul titolo di area.

MINI ROK. ANPILOGOV VINCE E CHIUDE
Uno strepitoso Anpilogov si prende gara e titolo. Il giovane transalpino sfoggia il meglio del suo repertorio alla South Garda, attende e va a vincere in prefinale e combatte da pilota navigato in finale, tenendosi dietro Rokker del calibro di Ianiello, Kiano e Roos.
Per Marconato, il rivale diretto di Anpilogov in classifica generale, c’è il quarto posto finale, un piazzamento che chiude il discorso per il successo.
In uno schieramento nutrito e composto da piloti provenienti da ben nove differenti nazioni, la rimonta più incisiva l’ha compiuta lo svizzero Wurthernberger, giunto tredicesimo e autore di dieci sorpassi in finale.
Da segnalare anche la presenza in pista di ben tre Rookie, Coppotelli, Berni e Pretosi. Quest’ultimo ha fatto il suo debutto assoluto proprio nel caldissimo round di Lonato.
L’appuntamento di Adria sarà per i Mini Rokker la prova generale in vista della Rok Italia di Settembre, poiché potranno correre liberi da pensieri di campionato, focalizzandosi solo sulla vittoria di tappa.
CLASSIFICA MINI ROK

JUNIOR ROK. FEDERICI VINCE E APRE LA VOLATA VERSO IL GIRONE
Tutti i pretendenti al titolo del girone, Ragone, Federici, Stifter e Megna, si mettono in grande evidenza.
Federici è stato il dominatore assoluto avendo conquistato pole, prefinale e finalissima. In finale Federici ha fatto il vuoto e alle sue spalle sono tornati in auge due pretendenti al girone, Stifter e Megna, entrambi artefici di gare molto combattive, condotte sul filo della bagarre continua. Lady Kalya Toni Inaude è stata formidabile, chiudendo al quarto posto davanti a Lupiferi e Colombo.
Il risultato di Lonato ci consegna una classifica cortissima con Ragone, Federici e Stifter racchiusi in nove punti e Megna non lontano, pronto a giocarsi tutto ad Adria. Proprio sull’Adria Karting Raceway, tra tre settimane esatte, vedremo un finale da brividi.
CLASSIFICA JUNIOR ROK

SENIOR ROK. CUMAN STRAVINCE E RIMANDA TUTTO AD ADRIA
Che Cuman fosse un avversario durissimo per Molinari lo avevamo anticipato e la penultima prova del girone ha confermato questo pronostico.
Cuman ha dominato il weekend, vincendo in modo perentorio, ed ha lasciato aperto il discorso per la vittoria finale.
Molinari non ha corso affatto male, ma con il terzo posto dietro Moncini, non ha potuto esultare come avrebbe voluto ed ora si dovrà giocare il titolo a fine Luglio ad Adria.
CLASSIFICA ROK SENIOR

SHIFTER. LA GIORNATA DI WAIBEL
Assente il vincitore Muller la scena se la prendono Vita e Weibel in qualifica, andando ad occupare la prima fila.
In prefinale è, un po’ a sorpresa, Bensi a vincere, grazie ad una doppia penalizzazione che colpisce Vita (strat anticipato) e Waibel (musetto out).
Al via della finale Vita finisce out al primo giro, portandosi con se anche Pignatiello e spianando la corsa verso il primato a Weibel. Lo svizzero prende subito la testa della gara e va a conquistare un meritato successo, salendo sul podio con Bensi ed il connazionale Hanggi.
A Lonato Di Bari ha conquistato punti importanti che gli permettono tenersi il secondo, se pur insidiato da Weibel
CLASSIFICA SHIFTER ROK

SUPER ROK. D’ABRAMO CAMPIONE. QUASI…
D’Abramo conquista il terzo successo della stagione e mette le mani, quasi, sul titolo di area.
Il Campione Italiano ACI 2018, Delli Guanti si ripresenta in grande stile, confermandosi subito competitivo, conquistando la piazza d’onore davanti a Cicognini. In realtà il terzo posto lo aveva conquistato il campione internazionale in carica, Machado, ma una penalità ha retrocesso il Rokker di Andorra al sesto posto, dietro all’ottimo Galbiati e al rientrante Imberti, protagonista anche nella serie a ruote coperte TCR DSG Endurance.
La Super Rok si è conferma ancora una volta come una categoria in crescita e la presenza di tanti piloti di rango sancisce la spettacolarità di questa categoria a presa diretta e dalle grandi performance.
CLASSIFICA SUPER ROK

Foto: OTK M&C