Parolin: un’annata ai vertici dell’OK-Junior

Pilota di punta del Parolin Racing Team, Gabriele Minì ha compiuto alla perfezione la sua missione portando il suo telaio Parolin al livello internazionale più alto. Vincitore nell’OK-Junior della WSK Super Master Series, secondo nel Campionato europeo e vicecampione del mondo, il giovane italiano ha dato prova dell’eccezionale livello di performance di Parolin essendo il pilota più regolare di tutta la stagione nella parte alta delle classifiche.

“Siamo molto soddisfatti della competitività del nostro mezzo su tutti i circuiti”, ha commentato Marco Parolin a Kristianstad. “Ovviamente, conquistare il titolo mondiale sarebbe stato un bel premio, ma la gara non garantisce mai di poter vincere sempre. Per Parolin è molto più importante essere sempre presente tra i primi in ogni occasione. Nessun altro marchio è stato in grado di dimostrare un potenziale di questo tipo nelle condizioni più svariate della stagione internazionale. Portare un giovane pilota proveniente dalla 60 Mini ai vertici dell’OK-Junior sin dal suo primo anno è un exploit di tutto rispetto e di cui siamo fieri. Tutto ciò è assolutamente in linea con l’obiettivo che c’eravamo prefissati: puntare quest’anno sui giovani talenti.”

Equipaggiato stavolta con un motore TM Racing, Gabriele Minì si è fatto notare per la sua velocità sin dalle prove libere del Campionato del mondo FIA Karting – Junior in Svezia. Si è ufficialmente confermato conquistando la pole position delle prove cronometrate distaccando di quasi tre decimi di secondo gli altri 112 partecipanti. Poi la pioggia ha ostacolato la progressione del pilota Parolin durante le prime manche. Ha ristabilito la situazione terminando con due vittorie e gestendo al meglio gli pneumatici. Settimo sulla griglia di partenza della finale, Minì allo spegnersi dei semafori si è lanciato subito all’assalto dei suoi avversari, facendo appello a tutto il suo talento per sfruttare l’ottimo bilanciamento del suo Parolin-TM. A un terzo di gara era già nella Top-3 ed è riuscito a trovare un varco a due giri dalla fine andando a conquistare la seconda posizione in grande stile. Molto più veloce del futuro vincitore, non ha avuto il tempo per ridurre sufficientemente il distacco prima della bandiera a scacchi.

Oltre al titolo di vicecampione del mondo ottenuto da Gabriele Minì, Parolin Racing Kart è stata contenta di aver permesso al giovane australiano James Wharton di rimontare dal 20° al 13° posto nel Campionato del mondo, un risultato di primo piano per la terza gara internazionale di questo pilota nell’OK-Junior.

“Dopo i successi di quest’anno, possiamo proseguire la marcia con delle nuove opportunità”, ha concluso Marco Parolin. “Il nostro mezzo è stato progettato per essere efficace tutta la stagione, su qualsiasi circuito, con qualsiasi tipo di pneumatico o motore. Sono qualità raramente evidenziate, ma che affascinano già molti piloti in tutto il mondo. L’alto livello non è il nostro unico obiettivo. La nostra priorità è proporre un mezzo che tutti possano guidare affinché ogni pilota, qualunque sia il suo livello, possa valorizzare il proprio talento.”