Kremers (KZ) e Denner (KZ2) leader provvisori nel campionato del mondo

Kremers (KZ) e Denner (KZ2) leader provvisori nel campionato del mondo

KZ: Kremers intoccabile a Lonato

I piloti della KZ non sono molto impegnati con solo 4 manche all’attivo. Nella primissima manche (B-C), è ottimo l’inizio dell’olandese Marijn Kremers (Birel ART / TM Racing / B’stone) che conduce dallo spegnimento delle luci del semaforo fino alla bandiera a scacchi, nonostante la pressione del compagno di squadra, Alex Irlando (Birel ART / TM Racing / B’stone) che si classifica secondo. Una manche, questa, che vede il ritiro di uno dei favoriti, Anthony Abbasse (Sodi / TM Racing / B’stone) che ora ha bisogno di migliorare i suoi risultati nelle manches a seguire se vuole assicurarsi un posto in finale.

Storia simile nella manche A-D nella quale il poleman, Adrien Renaudin (Sodi / TM Racing / B’stone) domina la gara, finendo di fronte a Simo Puhakka (Tony Kart / Vortex / B’stone) e Stan Pex (KR / TM Racing / B’stone).

Le due manche del pomeriggio sono state più intense in termini di battaglie in pista. Nella manche B-D Alex Irlando (Birel ART / TM Racing / B’stone) mantiene la prima posizione all’inizio, ma un errore lo fa scivolare al terzo posto e permette ai Tony Kart di Matteo Viganò (Tony Kart / Vortex / B’stone) e Puhakka di arrivare sotto la bandiera a scacchi davanti all’italiano. Nella stessa manche la sfortuna colpisce Pedro Hiltbrand (CRG / IAME / B’stone) che entra in contatto con Rick Dreezen (KR / Iame / B’stone) all’inizio della gara.

Alla fine, nel manche A-C, Kremers è tornato in testa dalle luci alla bandiera, mentre il poleman, Adrien Renaudin, ha dovuto recuperare dopo una da una partenza difficile.

 

 

KZ2: Denner non dà alcuna possibilità ai suoi rivali

Ben 17 le manches di oggi per la KZ2. Il pilota del giorno è chiaramente Emilien Denner (Sodi / TM Racing / B’stone). Il francese dominain tutte le manche e si mette in una pole position provvisoria molto confortevole.

Ottima prestazione anche per Danilo Albanese (Tony Kart / Vortex / B’stone) che, sempre al vertice, vince le manche F-G e B-G. Peccato che un problema nell’ultima manche lo costringa al ritiro.

Anche David Vidales (Tony Kart / Vortex / B’stone) si mette in mostra con un’ottima performance. Il pilota spagnolo vince tre manche e e si classifica terzo nella restante heat. Risultati che gli consentono di occupare il secondo posto provvisorio nella classifica intermedia.

Anche il Formula K di Giacomo Pollini (Formula K / TM Racing / B’stone) è da tenere d’occhio, insieme al campione in carica della KZ2 europeo, Emil Skaras (Energy Corse / TM Racing / B’stone). Entrambi hanno battuto forti avversari nelle loro manche e sono sempre stati nella top2.

La sorpresa della giornata è stata Michele Fontana (CKR / TM Racing / B’stone). Il pilota della CKR è sempre nelle zone alte della classifica in tutte le manche e vince la heat E-F.

ACCADEMIA: Siksinelis e Ho dettano il ritmo

Oggi abbiamo visto chiaramente due piloti che hanno dominato in pista senza problemi: Christian Ho (Exprit / Vortex / B’stone) e Kajus Siksnelis (Exprit / Vortex / B’stone).

Ho domina la heat B-C grazie a un buon inizio e alla battaglia per il secondo posto che ha avuto Maxwell Dodds (Exprit / Vortex / B’stone) ed Elliott Vayron (Exprit / Vortex / B’stone). Quella battaglia gli ha permesso di vincere con più di quattro secondi di vantaggio mentre Dodds alla fine ha battuto Vayron.

Quindi, Siksnelis ha anche dominato nella heat AD come Ho, ma il lituano ha dovuto proteggersi dalla pressione di Robert De Haan (Esprit / Vortice / B’stone) e Gael Julien (Esprit / Vortex / B’stone) che hanno messo entrambi pressione su Siksnelis ma nessuno di loro è riuscito superarlo.

Nel pomeriggio, Ho ripete la vittoria precedente davanti a Vayron, ma le grandi battaglie sono per il terzo posto tra Zachary David (Exprit / Vortex / B’stone) e Jacob Douglas (Exprit / Vortex / B’stone), che supera il pilota dalle Filippine andando prendersi il terzo posto a due giri dalla fine.

Nell’ultima manche della giornata (manche A-C), accade quanto già accaduto nella manche A-D con Siksnelis e De Haan ancora nei primi due posti, ma con Siksnelis che dimostra di essere molto veloce in termini di ritmo. La gara ha avuto un incidente multiplo al secondo giro che ha colpito Rishon Rajeev (Exprit / Vortex / B’stone), Lucas Staico (Exprit / Vortex / B’stone), Pedro Perino (Exprit / Vortex / B’stone), Wing Lam Xie (Exprit / Vortex / B’stone) ed Eric Alanis (Exprit / Vortex / B’stone).

PH: Sportinphoto