European OK OKJ Champs: Porter e Hiltbrand in OK e Bedrin in OKJ sono in pole provvisoria a Genk

OK: Porter e Hiltbrand in pole provvisoria dopo le manche di sabato


Giornata caratterizzata da prestazioni allineate per i piloti nelle prime posizioni, in OK. Morgan Porter (KR / Iame / LeCont) grazie alla sua costanza al vertice, è in pole position provvisoria con una vittoria nella heat B-D. Il pilota britannico ha battuto il campione del mondo in carica, Lorenzo Travisanutto (KR / Iame / LeCont) in un duello molto interessante.

Il pilota M-Sport è a pari penalità con il campione del mondo 2016, Pedro Hiltbrand (CRG / Iame / LeCont). Sembra che il pilota spagnolo abbia trovato il modo di mettere il proprio CRG davanti a tutti. Hiltbrand ha dominato la manche A-E e ha condotto la gara in tutte le batterie disputate, tranne manche A-C, ma ha sempre avuto un rivale molto forte che alla fine ha conquistato la vittoria di manche al suo posto. Nel heat A-F il pilota catalano ha dovuto lottare con Luigi Coluccio (BirelART / TM Racing / LeCont), nella heat A-D Travisanutto lo precede, mentre nella heat A-C a vincere è Dilano Van T’Hoff (Exprit / TM Racing / LeCont).

La pioggia cade nel pomeriggio solamente durante le ultime manche della classe OK. I piloti della heat B-E devono correre con gomme da bagnato: vince il pilota locale Gilles Stadsbader (Exprit / TM Racing / LeCont) che batte Porter.

I concorrenti della heat D-F hanno più dubbi in merito alle gomme da utilizzare a causa della pista che va ad asciugarsi. Alla fine, tutti i concorrenti tranne Kas Haverkort (CRG / TM Racing / LeCont) e Matias Salonen (KR / Iame / LeCont) optano per le gomme da bagnato. Questa è stata la scelta giusta per la prima parte di gara, ma dopo, nell’ultima parte di gara, il pilota olandese Kas Haverkort, che ieri era squalificato dalle prove di qualificazione, ha iniziato una rimonta impressionante da P19 a P5 in soli 5 giri.

Da segnalare l’ottimo recupero di Gabriele Minì (Parolin / TM Racing / LeCont), capace di grandi rimonte in tutte le manche e autore più volte del giro veloce in gara, nonostante i numerosi sorpassi effettuati.

OKJ: Nikita Bedrin imprendibile in una Genk “asciutta”


Una giornata perfetta per il pilota ufficiale Tony Kart Racing Team, Nikita Bedrin (Tony Kart / Vortex / Vega) che è intoccabile, al primo posto per tutto il giorno durante le quattro manche che i piloti hanno disputato oggi.

Il pilota russo domina le manche B-D, B-C e B-E e solo nella heat B-F deve lottare contro il suo compagno di squadra Alexander Dunne (Tony Kart / Vortex / Vega) e il pilota DPK Dani Briz (FA Kart / Iame / Vega). Dopo una bella lotta, Bedrin riesce a primeggiare e termina il sabato in pole position provvisoria.

Buona giornata anche per Dunne. L’unico pilota irlandese in pista, domina le prime due manche, mentre non riesce a battere Bedrin nella manche B-F. Nell’ultima heat del giorno (D-F), Dunne rischia di non vincere. Marcel Kuc (Parolin / TM Racing / Vega), infatti, è in testa quando improvvisamente arriva la pioggia il pilota polacco insieme a Jakob Bergmeister (Tony Kart / Vortex / Vega) per il comando quando il traguardo ormai è vicino. È quindi Dunne che alla fine conquista la vittoria, superando un ultimo settore molto scivoloso.

La classe OKJ oggi ha visto l’esposizione della bandiera rossa per 2 volte. La prima è avvenuta nella heat A-E a causa di tre false partenze causate da un ritmo errato da parte della pole sitter Conrad Laursen (FA Kart / Vortex / Vega) che non ha raggruppato bene il gruppo.

L’altro è accaduto nella manche B-C, a causa di in un incidente su rettilineo principale tra Jamie Day (Exprit / Vortex / Vega) e Maxime Furon-Castelain (Kosmic / Iame / Vega) che hanno avuto bisogno dell’aiuto del team medico. La gara è ripresa più tardi per una nuova gara di tre giri che si è conclusa con la vittoria di Bedrin.

Domani i piloti affronteranno la sua ultima qualifica prima di sapere chi sono i 34 piloti che avranno accesso alla finale in ogni categoria.

PH: Sportinphoto