CRG: Il bilancio tecnico e sportivo del Campionato del Mondo KZ

CRG: Il bilancio tecnico e sportivo del Campionato del Mondo KZ

Dopo tre anni consecutivi di successi, l’edizione 2018 del Campionato del Mondo KZ disputato a Genk (Belgio) non ha visto un pilota CRG sul gradino più alto del podio. Ma questo non significa che le prestazioni dei piloti e telai CRG in pista non siano state di altissimo livello.

I colori CRG da molti anni sono sinonimo di classi KZ grazie a un ruolo di leadership tecnica e sportiva conquistato con decine di successi Internazionali, tra i quali ultimo solo in ordine di tempo il titolo di Campione Europeo CIK-FIA 2018 con Jorrit Pex.

CRG è da 7 anni consecutivi che vinceva almeno uno dei due titoli in palio tra KZ e KZ2, e il Mondiale di Genk ha confermato la leadership della factory italiana anche con il maggior numero di telai presenti nella Entry List ufficiale: 7 piloti su 34 in KZ e 22 su 106 in KZ2. Questa significativa statistica è impreziosita anche dai piloti in gara con i marchi Maranello, DR e GP Racing, con i quali CRG ha in essere delle partnership tecnologiche.

Il circuito di Genk è stato un’ottima cornice per questo importante evento e gli oltre 4.000 spettatori presenti hanno sicuramente vissuto e apprezzato il grande show che le classi KZ e KZ2 del Karting Internazionale hanno saputo offrire. Dal punto di vista sportivo l’evento per i colori CRG è iniziato nel migliore dei modi con la pole position di Fabian Federer (Team SRP), ma anche con l’episodio sfortunato che ha fermato Paolo De Conto, Pedro Hiltbrand e Jorrit Pex, sempre nelle prove di qualificazione (stop causato da una perdita d’acqua sul kart di De Conto).

Questo inizio in salita non ha consentito di guadagnare una posizione tra i top ten in griglia di partenza per la Finale, così come di lavorare al meglio nelle manches in funzione proprio della Finale, essendo sempre costretti a lottare per risalire dalle retrovie. Le fasi di qualificazione, infatti, sono molto utili per affinare in base all’evoluzione della pista tutti i dettagli tecnici per fare la differenza in un confronto di così alto livello. Nonostante tutto, in Finale le prestazioni di tutti i piloti CRG sono state eccellenti, confermando il valore tecnico del binomio CRG-TM, ma anche l’elevato livello di tutti i piloti del Racing Team e delle squadre partner.

Fabian Federer ha ottenuto il 3° posto, conquistando un podio mondiale che impreziosisce ulteriormente la sua bellissima stagione agonistica. Paolo De Conto è risalito fino al 5° posto facendo segnare il giro più veloce della corsa e alle sue spalle ha chiuso una gara da protagonista anche Jorrit Pex. Più sfortunato è stato Pedro Hiltbrand, fermato da un problema tecnico nei primi giri di gara quando era tra i piloti più veloci in pista. Va detto anche delle ottime performance complessive di Stan Pex e Andrea Dalè, sia in Finale, sia nelle fasi di qualificazione.

In KZ2 è mancato l’acuto che ci si aspettava da Emilien Denner dopo l’ottimo weekend di Lonato nel Campionato Europeo e la vittoria nella KZ2 Cup del DKM, ma il francese ha pagato un out nella prima manche e non è riuscito in seguito ad esprimersi sui suoi abituali standard. Il testimone come miglior pilota CRG l’ha quindi preso il brasiliano Gaetano Di Mauro che, con grande merito, il podio l’ha sfiorato concludendo al 4° posto.

Positivo in KZ2 anche il dato statistico che ha visto i telai CRG con il numero maggiore di piloti qualificati per la Finale. Il Campionato del Mondo in prova unica non consente errori e battute d’arresto in ogni fase di gara, in quanto non c’è modo di recuperare, al contrario di un campionato su più prove dove tutti questi aspetti vengono mediati.

Il commento dei protagonisti:

Fabian Federer (KZ, Team CRG – SRP): “Sono soddisfatto del risultato perché nel finale di gara sono stato rallentato da un problema all’acceleratore e il podio, unito alla pole position nelle prove di qualificazione, è quindi un ottimo risultato in un evento così importante. Abbiamo avuto un eccellente bilanciamento del telaio per tutto il weekend e ci è mancato davvero poco per giocarci il successo.”

Paolo De Conto (KZ): ”In una competizione di alto livello come il Campionato del Mondo, l’episodio avvenuto nelle prove di qualificazione ha condizionato realmente tanto il nostro lavoro. Nelle manche siamo stati costretti sempre a lottare per recuperare posizioni e non abbiamo potuto di conseguenza concentrarci al meglio su lavori di rifinitura per le carburazioni e sul setup. In Finale partendo oltre il 10° posto ho perso molto tempo a inizio gara prima di poter prendere il mio ritmo e recuperare sui primi, comunque sono risalito bene facendo segnare sempre ottimi tempi. È evidente che se fossimo partiti nelle prime due file la gara per noi sarebbe stata completamente differente. Quest’anno, purtroppo, singoli episodi hanno condizionato i nostri risultati, qui al Mondiale così come al Campionato Europeo.”

Pedro Hiltbrand (KZ): “La cosa positiva di questo Campionato del Mondo è la grande velocità che abbiamo dimostrato fin dai primi giorni di prove libere. Dopo il problema in qualifica e una penalità per il musetto nelle manches, ovviamente il posto in griglia di partenza era troppo lontano dai primi per puntare al successo. Inoltre al via della Finale la bagarre non mi ha fatto recuperare posizioni, ma nonostante questo ho subito avuto un ottimo ritmo e senza il problema tecnico che mi ha fermato dopo pochi giri penso che sarei potuto arrivare molto vicino alla zona podio. Dobbiamo guardare alle prestazioni positive del nostro materiale tecnico e pensare di tornare ancora più forti al prossimo appuntamento. Voglio ringraziare tutto il team per il duro lavoro di questo weekend e la TM che ci ha fornito un supporto per la parte motori come sempre eccellente.”

Gaetano Di Mauro (KZ2): “Sono veramente molto felice di questo grande risultato: per me è motivo di orgoglio concludere la World Cup tra i migliori 5 piloti del Mondo. Il team ha fatto un lavoro eccezionale e per me, che in Europa non corro tanto, il supporto tecnico della squadra è stato fondamentale. In Finale avevamo un setup perfetto, una grande velocità in curva, tanta efficacia in frenata e in trazione. Potevo salire sul podio sicuramente, ma quando ho attaccato Renaudin lui si è difeso con molta esperienza e abbiamo perso terreno entrambi a favore di Vidales. Ma questo episodio non toglie nulla alla soddisfazione di aver avuto prestazioni di alto livello per tutto il lungo weekend di gara.”

Glenn Keyaert (Team Manager CRG): “C’è un po’ di delusione perché sia De Conto, sia Hiltbrand avevano il potenziale per giocarsi le proprie chance di vittoria, ma alcuni episodi sfortunati hanno molto condizionato le loro possibilità di successo. Dal punto di vista tecnico, comunque, non possiamo fare che un’analisi e un bilancio positivo delle nostre prestazioni e anche se rimane un po’ di amaro per un risultato sportivo che poteva essere migliore, siamo stati molto competitivi, e questo aspetto è molto importante per il ruolo che la nostra attività in pista ha sulla produzione di serie. Anche il lavoro dei nostri partner motoristici della TM è stato eccellente e il nostro binomio tecnico si è confermato tra i più forti nelle classi KZ. Ovviamente dobbiamo fare i nostri complimenti al team partner SRP e a Fabian Federer per il podio conquistato, e anche a CRG Holland e ai fratelli Pex, che si sono confermati ancora una volta tra i più competitivi della categoria. Anche in KZ2 abbiamo avuto prestazioni eccellenti e il podio è sfuggito veramente di poco. Negli ultimi 7 anni abbiamo sempre vinto un titolo iridato tra KZ e KZ2, il prossimo anno torneremo con ancora con più determinazione per risalire sul gradino più alto del podio. Per ora facciamo i complimenti ai vincitori e guardiamo ai prossimi appuntamenti della stagione agonistica.”

Tutti i risultati nel sito www.cikfia.com.

Ufficio Stampa
CRG SpA
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