Birel ART – Una doppietta e ancora un podio nel Campionato mondiale di Lonato

Birel ART – Una doppietta e ancora un podio nel Campionato mondiale di Lonato
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Il marchio Birel ART continua a vincere al più alto livello mondiale. E quando il succeso non arriva con il team ufficiale arriva con un team privato, dimostrando ancora una volta che il telaio italiano è il riferimento attuale nelle categorie KZ e KZ2 Simone Cunati ha dominato la finale dell’International Supercup KZ2 con grande maestria, mentre Giuseppe Palomba ha assicurato una doppietta nonostante una partenza in settima posizione. Campione mondiale 2019 e Campione europeo KZ in carica, Marijn Kremers, con i colori Ricciardo Kart e il motore TM, ha mancato di soli quattro decimi un nuovo titolo. Si aggiudica il titolo di vicecampione mondiale al termine di una prova difficile, ma perfettamente gestita da Birel ART.

Cinque piloti con telaio Birel ART nella Top-12 del Campionato mondiale KZ di cui uno sul secondo gradino del podio; sei telai Birel ART nella Top-12 dell’International Super Cup KZ2, con una favolosa doppietta sul traguardo. I dati parlano da soli per i prodotti dello stabilimento di Lissone. Questa prova mondiale FIA Karting organizzata all’inizio di ottobre sul South Garda Karting di Lonato era senza dubbio la competizione più attesa della stagione e Birel ART ne trae un bilancio estremamente positivo, come ha dichiarato il suo Presidente Ronnie Sala.

“Abbiamo dovuto affrontare delle condizioni meteo variabili all’inizio del meeting e penso che il nostro telaio si sia rivelato il più competitivo in tutte le condizioni: con pneumatici da pioggia, con gli slick o persino su una pista mista! Voglio congratularmi con i piloti per il loro talento e con i team, ufficiali o privati, per il loro brio permettendoci di raggiungere questo risultato. È molto importante per la nostra azienda vedere che tutti i team che usano il nostro telaio sono performanti. Questa doppietta nella KZ2 è molto appagante. Nella KZ, Marijn Kremers ha sfiorato il titolo. È stato un po’ più veloce del leader sul finale, ma ha perso tempo in occasione di un duello con un altro pilota. Così vanno le gare! Devo ammettere che dopo il titolo di Campione europeo 2020 è comunque una bella soddisfazione conquistare il titolo di vicecampione del mondo.”

Cunati e Palomba dominano la KZ2

Leader al termine delle manche di qualificazione rese molto difficili a causa delle condizioni meteo variabili, Simone Cunati merita ampiamente la sua vittoria in finale. Grazie a un magnifico lavoro realizzato per il team Modena Kart ASD, l’italiano regala un magnifico trofeo al marchio Birel ART in questa prova che si potrebbe battezzare “Coppa del mondo KZ2” tanto era alto il livello. Membro del team ufficiale, Giuseppe Palomba aveva sicuramente la velocità per vincere. Purtroppo, ha avuto alcune difficoltà quando c’era la pioggia e ha potuto partire solo dalla settima posizione in finale. Alla fine, ha comunque assicurato una magnifica doppietta. Classificatosi quarto, Leonardo Marseglia ottiene il suo miglior risultato in una prova FIA Karting. Birel ART si complimenta con Matteo Zanchi (Zanchi Motorsport) sesto, Viktor Gustavsson (Charles Leclerc by Lennox Racing) decimo, Filippo Berto (Emilia Kart) dodicesimo e tutti i piloti che hanno utilizzato i telai Birel ART.

La vittoria era vicino per Kremers

La pioggia che ha fatto capolino durante le prove cronometrate ha reso il lavoro dei team molto difficile a Lonato. Alessandro Irlando si è giocato le sue possibilità di podio sin da venerdì, quando era ancora estremamente veloce, come lo dimostra il suo secondo miglior tempo in finale dove ha terminato decimo. Un incidente in una manche ha decisamente ritardato Matteo Viganò che difendeva i colori Charles Leclerc by Lennox Racing. È tuttavia passato dal quattordicesimo al nono posto, precedendo di due posizioni il suo compagno di squadra Antonio Fuoco. Il pilota automobilistico si è sicuramente divertito a Lonato. Quinto in finale partendo dall’ottava posizione, Riccardo Longhi si è aggiudicato il record ufficiale della prova con 45”874, mentre Kremers è rimasto il più veloce del meeting con il suo tempo di 45”588 realizzato in occasione del warm-up.

Autore della pole-position e vincitore di due manche, Marijn Kremers è stato a un soffio dal conquistare il titolo. “Prima della partenza sono cadute alcune gocce di pioggia, il primo giro non è stato facile e ho perso la prima posizione,” ha commentato l’olandese. “Tuttavia, la vittoria era ancora possibile prima che un altro pilota si mettesse tra di noi. Il tempo di risorpassare e il leader aveva già preso più di un secondo di vantaggio. Alla fine, il distacco si è ridotto di quattro decimi, ma ci volevano ancora alcuni giri per poter sferrare un attacco! In tutti i casi questa resterà una stagione straordinaria per me, Ricciardo Kart, Birel ART e TM Racing. Un grazie a tutto il team…”