Birel ART – Un inizio di stagione pieno di promesse ad Adria

FRASSINETI ANDREA, OK-Junior, ITA, BIREL ART / TM RACING / VEGA, BIREL ART RACING, WSK - Super Masters, ADRIA, International Race, © KSP Reportages

I motivi di soddisfazione non mancano dopo la prima gara 2020 del team Birel ART Racing sul circuito di Adria in occasione dell’apertura della WSK Super Master Series. Nella OK è la straordinaria progressione di Maya Weug che ha catturato l’attenzione insieme al solido percorso di Clayton Ravenscroft. Tymoteusz Kucharczyk è entrato alla perfezione nel team nella OK-Junior oltre alla bella prestazione di Cristian Bertuca.

“Abbiamo avuto il piacere di registrare già alcune buone performance”, ha spiegato Luca Filini, Team Manager di Birel ART Racing. “Kucharczyk è molto veloce nella OK-Junior e anche Bertuca. Ciò conferma che abbiamo una buona base e che abbiamo lavorato bene nella stagione intermedia. Le nostre nuove leve cominciano a prendere progressivamente i loro punti di riferimento e ci sono molti fattori che consolidano la nostra fiducia. Nella OK, Pirttilahti ha dato prova della sua velocità senza riuscire a concretizzare, Ravenscroft è già ben inserito e la Weug ci ha regalato una bella rimonta. È ancora troppo presto per valutare il nostro livello nella Mini, ma Olivieri si è battuto con onore. Avremo il tempo di trarre qualche insegnamento da questa prima esperienza prima delle prossime gare a Lonato.”

Kucharczyk sulla giusta via

Al volante del suo RK/TM Racing OK-Junior, Tymoteusz Kucharczyk ha ripetuto il secondo posto delle prove di qualificazione dopo la WSK Champions Cup. Motivato e consigliato dalla presenza di Robert Kubica in persona, il giovane polacco ha dato il meglio di sé conquistando il quarto posto nelle manche con un giro più veloce in gara. Nel frattempo, Cristian Bertuca è rientrato nella Top-10 delle manche terminando con un secondo posto significativo. I due piloti sono poi riusciti a realizzare ognuno il miglior tempo della loro rispettiva prefinale per la somma soddisfazione del team con un bel terzo posto per Kucharczyk. Quest’ultimo ha perso terreno all’inizio della finale, ma ha concluso all’ottavo posto mentre Bertuca è riuscito a realizzare una formidabile rimonta di 19 posizioni nonostante la neutralizzazione di 4 giri con “full course yellow”. Andrea Frassinetti si è classificato lontano dalle prime posizioni durante le prove cronometrate e ha dovuto affrontare numerosi incidenti nelle manche senza riuscire a qualificarsi in finale.

La Weug stupisce nella OK

Anche quest’anno supportata dalla Richard Mille Young Talent Academy, Maya Weug ha recuperato bene la situazione rimontando di 22 posizioni durante la manche di qualificazione. Ha proseguito il suo sforzo nelle fasi finali fino a raggiungere un eccellente dodicesima posizione recuperandone ancora tredici. Tra i nuovi arrivati nel team, Clayton Ravenscroft si è dimostrato convincente nel corso delle manche nonostante una penalità per spoiler. Ha rimontato di dieci posizioni terminando ottavo sul traguardo finale prima di essere penalizzato e retrocesso in quindicesima posizione. Nikolas Pirttilahti è riuscito a qualificarsi nonostante uno spoiler staccato nella prefinale e ha realizzato una rimonta di nove posizioni fino al 23° posto in finale. Grazie a delle manche solide, Kobe Pauwels ha migliorato di dodici posizioni, ma ha dovuto ritirarsi nel corso della prefinale. Infine, Matteo Massetani ha affrontato le manche nella seconda metà del gruppo con tutti i rischi che ciò comporta. Le sue possibilità sono state definitivamente compromesse a causa di una penalità e di un ritiro.

Unico pilota ufficiale Birel ART nella Mini, Emanuele Olivieri si è battuto per rimontare nelle manche, ma due spoiler staccati non hanno risolto la situazione. Tuttavia, ha rimontato di sei posizioni nella prefinale B senza potersi qualificare per la finale.

La prossima gara del team Birel ART Racing sarà la Winter Cup a Lonato tra meno di due settimane con l’inizio delle gare della categoria KZ2.