Birel Art – Seconda gara e seconda vittoria a Lonato

Birel Art – Seconda gara e seconda vittoria a Lonato
PALOMBA GIUSEPPE, KZ2, ITA, BIREL ART / TM / VEGA, BIREL ART RACING, WSK - Super Masters, LONATO, International Race, © KSP Reportages

Il team ufficiale Birel ART Racing ha confermato il suo incredibile livello di performance nella WSK Super Master Series con una vittoria e un podio nella KZ2 a Lonato, una settimana dopo la doppietta della Winter Cup. Giuseppe Palomba ha trionfato sui suoi avversari e in circostanze avverse al termine di una finale memorabile che ha visto Alessandro Irlando salire sul terzo gradino del podio. Anche i piloti Junior hanno regalato delle belle performance.

“È stato un bel weekend di gare intense”, ha dichiarato Ronni Sala, Presidente di Birel ART. “Il parterre ha raggiunto dei record per questo secondo appuntamento della WSK Super Master, tanto più che la gara è stata molto difficile. Possiamo ritenerci soddisfatti della nostra competitività nella KZ2. Non soltanto abbiamo vinto con Palomba, ma tutti i nostri piloti hanno potuto concludere nella Top-14 e il nostro marchio è stato il meglio rappresentato nella parte alta della classifica. Anche le performance di Kucharczyk, quarto, e di Bertuca, ottavo, nella OK-Junior sono state di tutto rispetto.”

Sempre ai vertici nella KZ2

Il Team Birel ART Racing ha accumulato vari risultati positivi nel corso di tutta la competizione. Alessandro Irlando e Riccardo Longhi hanno fatto segnare subito all’inizio i due migliori tempi nelle prove di qualificazione. Con quattro vittorie nelle manche e tre giri più veloci in gara successivamente, Irlando e Giuseppe Palomba hanno vinto le due prefinali con un giro più veloce per Irlando che è rimasto il detentore del record della prova fino alla fine. Palomba ha fatto salire la tensione del team in occasione di un incidente al primo giro della finale. Interrotta con bandiera rossa, la gara è ripresa alla grande con Palomba in testa che si è lanciato verso una vittoria incontestabile con più di un secondo di vantaggio sui suoi rivali. Irlando ha dato il massimo per salire sul terzo gradino del podio.

Longhi aveva cominciato bene il meeting, ma un’uscita di pista collettiva su delle tracce d’acqua accidentali nell’ultima manche e un incidente di gara nella prefinale A hanno rovinato tutti i suoi sforzi. Riccardo ha terminato il suo percorso con una bella performance: rimonta di sedici posizioni in otto giri terminando all’ottavo posto. Matthew Payne si è dimostrato molto combattivo conquistando un quinto tempo. Frenato nella sua corsa durante le manche, il neozelandese è riuscito a disputare una bella finale con una rimonta di sedici posizioni finendo al tredicesimo posto. Stesso schema per Leonardo Marseglia che si è dimostrato più efficace nelle fasi finale con un quattordicesimo posto guadagnato grazie a una progressione molto convincente di diciotto posizioni.

Palomba e Irlando occupano i primi due posti nella classifica generale della WSK Super Master Series che si concluderà a Sarno tra un mese.

Prestazioni da confermare nella OK

Nella OK, Nikolas Pirrtilahti ha realizzato delle ottime manche riuscendo a rimontare in quinta posizione nella prefinale A. Era riuscito a rimontare al settimo posto nella finale, ma purtroppo non ha terminato la gara a causa di un contatto. In preda a dei dolori alle costole, Clayton Ravenscroft non è stato in grado di difendere le sue chance e ha dovuto persino rinunciare alla prefinale, mentre Kobe Pauwels ha sfiorato la qualifica in finale a causa di una penalità per spoiler. Matteo Massetani è partito troppo indietro nelle prove cronometrate per poter far parte dei 34 finalisti.

I Junior hanno il vento in poppa

Tymoteusz Kucharczyk ha confermato la sua combattività nel gruppo di testa dei 94 OK-Junior. Regolarmente presente nella Top-3 delle manche, ha terminato secondo nella prefinale e si è battuto nella Top-4 durante tutta la finale, ciò che gli ha permesso di occupare il quinto posto della classifica provvisoria della WSK Super Master. Cristian Bertuca ha potuto mettersi in luce a partire dalla sua decima posizione nelle prove cronometrate ed effettuare una progressione significativa di tredici posizioni all’ottavo posto della finale mentre Nikolay Violentii ha proseguito la sua formazione internazionale. Unico pilota impegnato nella 60 Mini, Emanuele Olivieri, ha sfiorato le fasi finali.