Uno-due-tre Vortex alla WSK Final Cup

All’Adria Karting Raceway, i propulsori Vortex spingono Pedro Hiltbrand, Joseph Turney e Lorenzo Travisanutto sul podio della OK e Nikita Bedrin al secondo posto della OKJ.

OK
I motori Vortex sono grandi protagonisti nel fine settimana della WSK Final Cup all’Adria Karting Raceway conquistando tutti e tre i gradini del podio finale. A riuscire nell’impresa sono, nell’ordine, Pedro HiltbrandJoseph Turney e Lorenzo Travisanutto, tutti e tre piloti Tony Kart Racing Team e, naturalmente, tutti e tre spinti dal motore Vortex DSTPedro Hiltbrand, in particolare, compie un vero capolavoro rimontando dalla decima posizione e firmando anche il giro veloce.
Ma al di là della finale i nostri motori si mettono in evidenza fin dall’inizio del weekend con la conquista della pole position da parte di Travisanutto, che prosegue la sua marcia vincendo due batterie e la prefinale. Il tutto condito con la bellezza di quattro best lap.
Tornando alle qualifiche, Vortex monopolizza le prime tre posizioni anche in questo caso: dietro Travisanutto, infatti, si piazzano Joseph Turney, che si aggiudica anche due manches e un secondo posto in prefinale, e Josep Maria Martì, anche lui secondo in prefinale.
Con l’aiuto dei propulsori dell’OTK Kart Group brillano anche Thomas Ten Brinke (Ricky Flynn Motorsport), quarto in finale dopo aver scalato 5 posizioni, e Kirill Smal (Ward Racing), che prima di ottenere il nono posto della gara decisiva conquista due secondi posti nelle batterie e altrettanti giri veloci. Ottima rimonta anche per Laurens Van Hoepen (Ricky Flynn Motorsport), che sfrutta la potenza del Vortex DST per superare 12 avversari e completare la top ten in finale.
Tra gli altri, da segnalare il rendimento di Danny Carenini (Autoeuropeo Motorsport), Luigi Coluccio (Kosmic Kart Racing Department) e Norton Andreasson (Ward Racing), tutti tra gli attori principali di un fine settimana in cui su 19 motori Vortex nella lista iscritti 16 raggiungono la finale.

OKJ
Anche nella Junior la pole position è firmata da un pilota motorizzato Vortex: si tratta di Nikita Bedrin (Tony Kart Racing Team), che dopo questo exploit prosegue la sua gara con una vittoria, un giro veloce e un secondo posto nelle batterie, un secondo posto in prefinale e, infine, un altro secondo posto ottenuto nella gara decisiva.
Appena fuori dal podio termina, invece, Ugo Ugochukwu (Ricky Flynn Motorsport), sempre tra i primi anche nelle manche in cui raccoglie un secondo e due terzi posti. Subito dietro di lui, al quinto posto, c’è Artem Severiukhin (Ward Racing), autore di una notevole rimonta di sette posizioni arrivata dopo aver fatto segnare due giri veloci nelle batterie.
Due giri veloci come quelli firmati dal suo compagno di team William Siverholm, che, successivamente, rimedia a una sfortunata prefinale con un’incredibile scalata di 15 posizioni in finale.
Infine, tra i piloti spinti dal nostro propulsore e saldamente in top ten nelle batterie troviamo anche Miron Pingasov e Alexander Gubenko (Kosmic Kart Racing Department), Conrad Laursen (Ricky Flynn Motorsport) e Kacper Sztuka (Speedkart).

60 MINI
I propulsori Mini MR3 si dimostrano tra i più veloci e affidabili nella categoria dei giovanissimi: Jules Caranta (Tony Kart Racing Team) dopo il quinto tempo nelle qualifiche, ottiene un secondo posto nelle batterie e rimonta fino in settima posizione in prefinale. Il suo compagno di squadra James Egozi è autore dell’ottavo tempo in qualifica, mentre Jimmy Helias, sempre Tony Kart Racing Team, è il migliore in finale tra i motorizzati Vortex grazie una rimonta di otto posizioni.