Parolin Racing Kart – WSK Lonato: risultati convincenti nella Mini, secondo posto per Al Dhaheri

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Parolin Racing Kart – WSK Lonato: risultati convincenti nella Mini, secondo posto per Al Dhaheri
AL DHAHERI RASHID, 60 Mini, ARE, PAROLIN / TM / VEGA, PAROLIN RACING KART, WSK - Super Masters, LONATO, International Race, © KSP Reportages

Il team Parolin Racing Kart ha registrato ancora una volta ottime performance a Lonato in occasione della seconda prova della WSK Super Master Series, in particolare nella categoria Mini. La competizione si è rivelata più difficile nella OK e nella OK-Junior.

“Abbiamo vari motivi per essere contenti del weekend di gare a Lonato”, ha spiegato Marco Parolin. “La presenza di Rashid Al Dhaheri nel gruppo di testa in lotta per la vittoria e il suo secondo posto confermano la nostra competitività, mentre l’entrata di Guillaume Bouzar nella Top-10 è una buona notizia. Devo comunque riconoscere che non abbiamo ottenuto gli stessi risultati con tutti i nostri piloti. Gli imprevisti in gara non sempre hanno permesso di ottenere questa volta i risultati attesi. Proseguiamo sempre il nostro lavoro di sviluppo dei mezzi formando i più giovani al mestiere di pilota.”

Un secondo posto per Al Dhaheri dopo la sua vittoria alla Winter Cup

Maciej Gladysz ha siglato il miglior tempo della squadra in settima posizione sui 108 partecipanti nella categoria Mini a Lonato, ma un problema nella prima manche ha influito sul suo punteggio, nonostante i risultati molto convincenti ottenuti successivamente. Rashid Al Dhaheri ha riguadagnato molto terreno nelle manche e ha terminato al terzo posto nella sua prefinale prima di battersi per la vittoria finale. Terminare al secondo posto in una gara così competitiva è un risultato molto importante. Anatoly Khavalkin si è dimostrato ancora una volta molto competitivo. Decimo al termine delle manche, ha ottenuto il secondo posto nella prefinale, ma la sua ascesa è stata fermata a causa di un contatto a metà gara mentre si trovava al quinto posto. Guillaume Bouzar ha realizzato un percorso molto solido nelle manche per poi raggiungere il nono posto nella sua prefinale e risalire ancora di otto posizioni in finale terminando al nono posto, vale a dire 30 posizioni di rimonta dalle prove cronometrate. Gladysz ha concluso il meeting con una straordinaria finale che gli ha permesso di riguadagnare diciassette posizioni. Il giapponese Shimo Zhang ha realizzato delle performance eccezionali, sesto nelle prove cronometrate e nelle manche. Rapido e veloce, ha concluso ogni volta nella Top-4, ma si è visto togliere la seconda posizione nella sua seconda manche per una penalità per partenza anticipata. Diciassettesimo al termine delle manche, si è battuto nella Top-10 della prefinale quando un incidente lo ha riportato in fondo alla classifica e lo ha privato della finale.

Sasse salva l’onore nella OK

Grazie a una buona prefinale nel corso della quale ha recuperato sette posizioni, Hugo Sasse ha potuto accedere alla finale e mantenere la sua posizione all’arrivo. I suoi compagni di squadra non hanno avuto questa fortuna. Partito bene, Matheus Morgatto ha pagato caro il suo ritiro a causa di un contatto nella sua ultima manche quando era rimontato all’ottavo posto. Non ha nemmeno avuto il tempo di dimostrare il suo talento in prefinale poiché un nuovo contatto l’ha obbligato a rinunciare sin dal secondo giro. James Wharton non ha girato come previsto nelle manche, ma è sembrato in grado di qualificarsi in occasione della sua prefinale senza una penalità per spoiler staccato.

Nessuna tregua nella OK-Junior

La fortuna non è stata affatto favorevole ai piloti Parolin nella OK-Junior. Non al meglio della loro forma durante le prove cronometrate, hanno dovuto ritirarsi dalla dura battaglia delle manche. Solamente Giovanni Trentin è sembrato in grado di qualificarsi durante le prefinali, ma alcuni primi giri difficili e una penalità per spoiler hanno rovinato i suoi progetti. Philip Victorsson è stato in grado di rimontare

al sedicesimo posto nella sua prefinale guadagnando undici posizioni, ma uno spoiler staccato ha vanificato il suo sforzo. Due ritiri consecutivi nelle manche hanno rovinato il punteggio di Arnur Shabdar, nonostante un’ottima progressione in prefinale. Rajala Veeti ha riguadagnato posizioni a ogni manche, ma questo non è stato sufficiente ad aprirgli la porta delle prefinali.

Parolin Racing Kart ritroverà la WSK Super Master Series tra due settimane nel sud Italia sul circuito di La Conca con una maggiore motivazione.