Parolin Racing Kart – Campionato europeo: Minì vincitore e vicecampione OK, Top-5 Junior per Wharton

MINI' GABRIELE, OK, I, PAROLIN / TM RACING / LECONT, PAROLIN RACING KART SRL, European Championship, LE MANS, International Race, © KSP Reportages

La stagione europea 2019 si è conclusa in Francia sul circuito di Le Mans con una performance assolutamente positiva da parte del team ufficiale Parolin Racing Kart e del suo pilota di punta Gabriele Minì nella OK, mentre James Wharton si è assicurato una Top-5 molto convincente nella OK-Junior. Gara dopo gara, Parolin afferma la sua vantaggiosa posizione tra i migliori grazie ai suoi telai estremamente performanti su tutti i circuiti.

“Siamo molto soddisfatti dei nostri progressi nel Campionato europeo”, ha commentato Marco Parolin. “Il team ha lavorato bene per sfruttare il potenziale dei nostri telai su circuiti molto diversi, qualunque siano i tipi di pneumatici utilizzati. A Le Mans, la gara è stata molto combattuta e alla presenza di avversari temibili, ma possiamo essere fieri perché abbiamo dato il massimo per precederli e conquistare una vittoria indiscutibile. Gabriele Minì merita tutto il nostro apprezzamento per aver raggiunto il secondo posto nel Campionato OK. Nella categoria Junior è stata una bella ricompensa avere raggiunto il quinto posto con James Wharton che ha disputato solo la sua seconda gara con noi. Ci aspettiamo molto dal grande appuntamento mondiale che si disputerà a inizio settembre in Finlandia.”

Temperature ancora alte per il quarto e ultimo meeting del Campionato europeo FIA Karting a Le Mans. Solo un piccolo rovescio ha ridotto il grip nel primo pomeriggio di sabato senza compromettere l’efficacia dei Parolin/TM Racing. La tensione ha continuato a salire nelle manche di qualificazione contraddistinte da numerosi incidenti, mentre la gestione libera degli pneumatici ha complicato lo svolgimento delle gare di domenica mattina. Le finali sono state molto combattute e i colpi di scena non sono mancati. Il sangue freddo dei piloti e del team Parolin ha permesso loro di ottenere i migliori risultati possibili.

Sulla scia della sua vittoria al Campionato francese OK due settimane prima, Gabriele Minì ha nuovamente realizzato un percorso netto. Quarto nelle prove cronometrate tra i 67 partecipanti, è sempre rimasto nella Top-2 nelle manche e ha egregiamente resistito a numerosi avversari partiti con pneumatici nuovi con la sua sesta posizione nell’ultima, domenica mattina. Partito dalla seconda fila in finale, Minì ha preso subito il comando dopo sei giri e ha gestito alla perfezione il suo vantaggio andandosi a conquistare una vittoria indiscutibile.Al termine di questa straordinaria performance, Minì ha guadagnato una posizione in Campionato e ha concluso al secondo posto.

Un po’ in vantaggio durante le prove cronometrate, Hugo Sasse ha realizzato delle ottime performance nelle manche per rimontare dodici posizioni. Molto efficace in finale, il pilota tedesco è rimontato al settimo posto guadagnando quindi dieci posizioni per poi vanificare il tutto a causa di un contatto nel penultimo giro della gara.

Il giovane australiano James Wharton ha confermato l’ottima prestazione nella Coppa di Francia OK-Junior. Già decimo al termine delle prove cronometrate, è stato protagonista di una bella rimonta nelle manche che gli ha permesso di raggiungere il quarto posto anche grazie a una vittoria. Ha iniziato la finale in terza posizione prima di subire un contatto e scivolare al decimo posto. James ha continuato a battersi ed è riuscito a rimontare nella Top-5 dopo una serie di peripezie, realizzando una performance di primo piano per la sua seconda gara con Parolin.

Brando Badoer non era nelle migliori condizioni per fare bella figura dopo una sessione di prove di qualificazione difficili dove si è classificato al 31° posto. Si è rivelato sempre più competitivo nelle ultime manche, ma ha dovuto ritirarsi già al secondo giro della finale. Mateo Rubio Luengo ha iniziato con un ottimo sedicesimo posto nelle crono e due piazzamenti nella Top-10 delle manche prima di perdere posizioni sotto la pioggia e poi ritirarsi a causa di un contatto all’inizio dell’ultima manche, che lo ha privato della qualificazione per la finale.