Mondiale OK e OKJ 2020 in Brasile, è ufficiale: emergono i primi dettagli

Nella giornata che dà ufficialmente il via ai FIA karting World Championship in Finlandia, la FIA e addetti ai lavori confermano che sarà il Brasile a ospitare l’edizione 2020 e rivelano come verrà gestita l’importante trasferta del circus dal Vecchio Continente.

Con l’annuncio ufficiale di oggi, Felipe Massa porta a casa un altro importante successo personale alla guida della CIK-FIA: il FIA Karting World Championship OK e OKJ 2020 si terrà in Brasile. Una mossa fortemente voluta per rendere il karting uno sport davvero globale, spostandone il baricentro, almeno per quest’occasione, fuori dall’Europa.

Poche settimane fa, un importante incontro tra la CBA, le autorità dello stato di San Paolo e lo stesso Massa,  faceva già presagire che la conferma sarebbe stata solo una formalità.

Proprio dal Circuito Mika Salo di Alahärmä, dove sono in corso i mondiali 2019, il proprietario del circuito Kartódromo Speed Park di Birigui (stato di San paolo), location scelta per il prossimo campionato del mondo, Ricardo Gracia (in Finlandia anche per seguire il figlio che, con Parolin, è impegnato nella categoria OK) ha fornito alcuni importanti dettagli su tempi e modi con cui tutto verrà organizzato.

Innanzitutto, le date: il primo mondiale di kart su suolo brasiliano si disputerà nel weekend che va dal 14 al 18 Ottobre 2020. Un periodo anomalo, quindi, come è accaduto per i mondiali in Bahrain, ma non farà molta differenza perché le necessità logistiche richiederanno a team e piloti di mettersi in moto per tempo.

Almeno stando alle scadenze temporali previste dal “pacchetto base” che la FIA, a proprie spese, ha deciso di mettere a disposizione delle squadre per trasportare il materiale oltreoceano. L’ offerta comprende il trasporto di due motori, per via aerea, che verrà ultimato nel giro di otto giorni, e di due telai. Questi ultimi verranno invece trasferiti via mare e la data di partenza è già fissata al 10 settembre.
Tutto il materiale sarà movimentato da compagnie specializzate come DHL e assicurato dalla Federazione stessa in caso di danni o inconvenienti.
I tempi lasciano quindi pensare che ci sarà sufficiente tempo per i piloti per conoscere a fondo il circuito, magari con una gara di avvicinamento da disputare una o due settimane prima come è quasi consuetudine.

Oltre alle spese logistiche, la FIA ha pensato di sostenere economicamente i partecipanti pagando fino a 5 giorni il vitto e l’alloggio di ogni pilota e del suo meccanico. Naturalmente sono compresi anche i costi per gli spostamenti verso il Kartódromo Speed Park, mentre il governo brasiliano provvederà a fare in modo che non ci siano problemi dal punto di vista della sicurezza.



L’ultima anticipazione riguarda il trofeo che i campioni del mondo porteranno a casa: verrà consegnato direttamente dalle mani di Viviane Senna, sorella di Ayrton. Già questo la dice lunga sull’ impatto che i FIA Karting World Championship avranno in Brasile e del grande lavoro fatto da Felipe Massa per promuovere l’evento e fare in modo che avesse tutto l’appoggio possibile, sia da parte delle autorità che dei media: i diritti televisivi della manifestazione sono stati infatti acquistati dell’emittente Globo che provvederà sicuramente a riservare ai FIA Karting World Championship uno spazio importante nel proprio palinsesto.