La Rosberg Racing Academy intensifica il suo impegno nei confronti dei giovani piloti di kart

Nel 2018, il lancio della Rosberg Racing Academy è stato costellato di successi, con il titolo di Campione del mondo FIA Karting conquistato da Lorenzo Travisanutto nella OK e la vittoria di Taylor Barnard nella Junior nella serie WSK Final Cup. Si punta ormai alla stagione 2019...

Karting, Travisanutto Lorenzo, OK, I, KR / Parilla / Bridgestone, KR Motorsport Srl, FIA Karting World Championship, KRISTIANSTAD, International Race, © KSP Reportages

La struttura già supportata da Petronas, Arexons e Kart Republic accoglierà nuovi partner. Per quanto concerne i piloti, l’accento sarà posto più che mai sui giovani più promettenti. La composizione della nuova squadra sarà annunciata a breve. L’Academy, creata dal campione del mondo di F1 2016, è soddisfatta anche del nuovo status di pilota professionista ottenuto da Lorenzo Travisanutto, che andrà a integrare un team di riferimento, restando fedele al telaio KR.

Barnard e Antonelli nuove rivelazioni

Scoprire nuovi talenti, farli avanzare per portarli ai massimi livelli del karting e permettere loro di avere successo nel passaggio alla monoposto, questa sarà la mission della Rosberg Racing Academy per il suo secondo anno di esistenza. “Vogliamo veramente focalizzare la nostra attenzione sui giovani piloti di karting più talentuosi”, conferma Nico Rosberg. “Nel 2018 abbiamo assistito alla sensazionale ascesa in termini di potenza dell’inglese Taylor Barnard, che ha terminato la stagione con un titolo internazionale nella Junior. Con lo stesso spirito, abbiamo accolto nella nostra struttura il giovane Andrea Kimi Antonelli. Appena uscito dalla Mini-Kart, è subito rientrato due volte su tre nella Top-5 nella Junior con circa 80 piloti a ogni gara. Osserveremo da vicino la categoria Mini 60cc, vero e proprio vivaio di giovani talenti. I nomi dei piloti che faranno parte della nostra Academy nel 2019 verranno resi noti breve.”

Travisanutto: promosso

Per quanto riguarda Travisanutto, una nuova sfida attende il talentuoso pilota italiano. “Ringrazio con tutto il cuore Nico Rosberg e Dino Chiesa per la fiducia che mi hanno dimostrato nel 2018. Con loro sono riuscito a raggiungere ciò che sogna ogni pilota: diventare campione del mondo”, ha ammesso Lorenzo.

“L’obiettivo della Rosberg Racing Academy è quello di aprire nuovi orizzonti alle carriere dei suoi piloti ed è il caso di Lorenzo Travisanutto che avrà l’onore di proseguire l’anno prossimo in un nuovo Team come pilota professionista”, ha aggiunto Dino Chiesa. “Resteremo molto vicini poiché continuerà a utilizzare il nostro telaio KR e i motori IAME.”

Nel paddock ci saranno delle novità per quanto concerne l’Academy, con l’arrivo di nuovi partner, un design e dei colori migliorati e una nuova struttura.

Senza dubbio il 2019 si preannuncia molto interessante ed entusiasmante e aperto a più di un titolo per Rosberg Racing Academy, Petronas, Arexons e Kart Republic.