Campionato Italiano ACI-ROK. 1° rnd. Locatelli e Ragone escono da leaders

Il primo appuntamento del Campionato Italiano ACI-Rok si chiude con gare equilibrate e due piloti, Ragone (Junior Rok) e Locatelli (Senior Rok), che tornano dalla 7 Laghi con la leadership in campionato. Ragone batte tutti in entrambe le gare affermando la sua supremazia (lieve ma redditizia). Locatelli resta in coda a Molinari in gara-1 e vince gara-2 massimizzando il risultato con la testa della classifica.

SENIOR ROK. MOLINARI E LOCATELLI SI DIVIDONO LE VITTORIE
Giorgio Molinari spunta in qualifica una strepitosa pole, precedendo di meno di un centesimo Gaglianò, a sua volta braccato da Locatelli, Croccolino e Mira.
Nelle due manches del sabato si conferma al vertice Molianri con due successi, entrambi ottenuti precedendo Locatelli. La seconda fila nello start di gara-1, alle spalle di Molinari e Locatelli, se la guadagnano Moncini e Mira che precedono la terza fila, tutta toscana, composta da Croccolino e Biagioli. Gaglianò si vede relegato in quarta fila a causa di qualche problema di troppo nelle manches. La quarta fila la completa il giovanissimo Bernardi.
I giochi di gara-1 si decidono allo start con Molinari che scatta perfettamente, mantiene la leadership e piazza due tornate da record, seminando il resto del gruppo, guidato da Locatelli.
La lotta per il podio è vivacizzata da un Croccolino in forma smagliante, capace di passare Cordera e Moncini rapidamente, portandosi in scia a Locatelli. A sei giri dal termine, quando il confronto tra Locatelli e Croccolino sta per entrare nel vivo, arriva la doccia fredda, con lo stop del giovane toscano che apre la strada del terzo posto a Moncini.
Negli ultimi passaggi Molinari amministra le gomme guardando a distanza Locatelli e Moncini, che lo seguono sul podio. Cordera è quarto grazie ad una bella rimonta e Mira riesce a tenere a bada un Biagioli tutt’altro che arrendevole.
Da incorniciare la prestazione di Ortenzi, ottavo dopo essere partito dal fondo dello schieramento.

Gara-2 risulta ben più incerta rispetto a gara-1, con Ortenzi e Vecchiatini che scattano dalla prima fila e Moncini, Cordera e Locatelli che si portano subito nella loro scia.
Cordera passa subito al comando ed Ortenzi, secondo, è bravo nelle prime fasi a non farsi sopraffare dalla pressione esercitata dagli altri Rokker. Al quinto passaggio Locatelli prende il secondo posto, proprio nel frangente in cui il vincitore di gara-1, Molinari, vola fuori incastrandosi a Biagioli.
Croccolino e Gaglianò si fanno largo tra Bernardi, Zuccante e Mira, sino ad arrivare ai piedi del podio. A quattro giri dal termine Locatelli rompe gli induci e passa Cordera, il quale si accoda al rivale, senza perdere tempo e va a cogliere un bel secondo posto.
Il terzo gradino del podio è per Gaglianò, bravissimo nella sua rimonta, dopo la sfortunata gara-1. Croccolino resta fuori dal podio ed è ancora una volta il più veloce in pista ed uno dei Rokker più brillanti del weekend.

JUNIOR ROK. RAGONE FA 2 SU 2
Il poleman Ladina non riesce a confermarsi nelle due manches che servono a definire la griglia di gara-1 e scivola in quarta fila. Se Ladina scende a salire nettamente nelle gare di qualifica (Manches) è il giovanissimo De Palo, autore di due successi davanti a Ragone.
Colombo e Chiurato disputano manches positive e risalgono, guadagnandosi le posizioni a ridosso dei leader.
Le prime tornate della prima finale sono tutte per il laziale De Palo, efficace al via e per niente intimidito dai più esperti Ragone, Ladina e Colombo.
A metà gara il match tra De Palo e Ragone si decide in favore di quest’ultimo, il quale prende il comando e mette un piccolo, ma prezioso margine, tra se e l’inseguitore.
De Palo chiude secondo, senza mai mollare il leader, dimostrando di aver incassato magnificamente il salto dalla Mini Rok alla Junior. Passaggio avvenuto soltanto qualche settimana fa.
Ladina taglia il traguardo in terza posizione ma deve cedere il passo a causa di una duplice penalizzazione, causata da altrettante infrazioni (start irregolare e musetto out).
Sul podio sale così un grintosissimo Zaffarano, bravo a farsi largo nelle prime fasi di gara tra Colombo, Chiurato e Simion.
La seconda gara della Junior Rok è vivacissima e si svolge all’insegna dell’equilibrio.
L’australiano Maynes Rutti e Donno scattano in testa ma vengono presto riassorbiti dal resto gruppo, in particolare da Simion, Colombo e De Palo, con quest’ultimo che prende il comando dopo un breve duello con Simion.
Ragone non impiega molto a risalire, portandosi alle spalle del leader e dopo una breve fase di studio infila De Palo e si conquista un piccolo vantaggio che lo porta verso la seconda vittoria della giornata.
De Palo si conferma come l’antagonista numero uno del vincitore e sale ancora una volta sul secondo gradino del podio, precedendo Simion e Zaffarano.