Adria – Al Dhahery, vincitore nella Mini di una difficile WSK Super Master

Durante la prima prova della WSK Super Master Series, la pista di Adria è rimasta bagnata e scivolosa fino alle prefinali. In queste condizioni invernali, i telai Parolin hanno dimostrato, ancora una volta, la loro polivalenza su tutti i circuiti permettendo a numerosi piloti di esprimere al meglio il loro talento. La straordinaria rimonta vittoriosa di Rashid Al Dhaheri nella Mini, le performance di Brando Badoer nella Junior e di Gabriele Minì nella OK hanno dato delle soddisfazioni enormi al Parolin Racing Team.

Karting, AL DHAHERI RASHID, 60 Mini, ARE, Parolin / TM Racing / Vega, PAROLIN RACING KART, WSK Super Master Series, ADRIA, International Race, © KSP Reportages

“Mentre la maggior parte dei protagonisti della stagione erano pronti per l’apertura della WSK Super Master Series, il marchio Parolin era il meglio rappresentato del parterre, non solo nella Mini, ma anche nella Junior, a dimostrazione che il nostro progetto si sta sviluppando anche nella categoria superiore”, ha precisato Marco Parolin. “I nostri successi nella Mini si confermano tanto quanto i nostri progressi nella OK-Junior e il nostro livello di performance nella OK. Tuttavia, il week-end di Adria è stato molto umido, condizione che ha causato molti incidenti e penalizzazioni. La vittoria di Rashid Al Dhaheri nella Mini è stata ancora più esaltante in quanto partiva dalle retrovie. Il podio della 60 Mini 100% Parolin ci dà grande soddisfazione ovviamente”.

Al Dhaheri su una nuvola

È il giovane Maxens Verbrugge che ha fatto segnare il miglior tempo del team ufficiale Parolin nella 60 Mini, ma una serie di incidenti e una penalizzazione nella prefinale gli hanno impedito di qualificarsi. Intanto, Rashid Al Dhaheri rimontava in quinta posizione nelle manche con tre vittorie, un vero exploit considerando che partiva dal 33° posto delle prove di qualificazione. Solido e determinato, si è battuto nel gruppo di testa per la vittoria finale ed è riuscito a imporsi al termine di una gara folle, conquistando la testa del campionato. Con molta determinazione, Douwe Dedecker è riuscito a rimontare dal 60° posto in qualifica fino a inserirsi tra i Top-20 della finale. Gli altri piloti del team hanno sofferto nel gruppo a causa dei cattivi tempi ottenuti in condizioni di pioggia nelle prove cronometrate. Nelle manche hanno fatto tutti un balzo in avanti, Keanu Al Azhari ha rimontato 31 posizioni in cinque manche, ma il loro handicap di partenza era troppo elevato per permettere loro di raggiungere la finale. 

Badoer a lungo nella Top-5

Quarto alla fine delle prove cronometrate, Brando Badoer era colui che potenzialmente poteva avere le maggiori probabilità per il Parolin Racing Team nella OK-Junior. Vincitore per la prima volta di una manche nella sua nuova categoria, è stato ostacolato da un ritiro, ma è rimasto in gara terminando tra i Top-5 della prefinale B. La finale non si è svolta così bene come previsto sull’asciutto: Brando ha perso prima terreno per poi recuperare delle posizioni a fine gara e terminare 19°. Anche Alessandro Cenedese, Martinius Stenshorme e Vinicius Tessaro hanno dovuto rinunciare nella bagarre di una delle loro manche. Cenedese è stato penalizzato in prefinale prima di terminare 26° alla fine di una finale complessa. Tessaro si è ripreso realizzando un’ottima finale B terminata al secondo posto, mentre Jesse Carrasquero ha proseguito la sua progressione nel gruppo.

Minì competitivo sotto la pioggia

Anche se la pioggia non è il clima che preferisce, Gabriele Minì e sempre rimasto nelle prime posizioni nella OK. Quinto nelle prove cronometrate, ha vinto una delle sue manche prima di conquistare il terzo posto della sua prefinale, facendo anche segnare il giro più veloce in gara. Gabriele si è battuto a lungo tra il terzo e il quinto posto della finale e pensava di assicurarsi un buon risultato all’arrivo, ma una rottura della catena a due giri dalla fine ha infranto il suo obiettivo.

Le prossime gare a cui parteciperà il Parolin Racing Team si svolgeranno a fine febbraio a Lonato in occasione della seconda prova della WSK Super Master Series.