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EASYKART EUROPEAN SERIES - ROUND 2 STARY KISIELIN (POLAND), 15-17 LUGLIO

I CAMPIONI 2011 SONO: ATLANTE (60CC), DRUDI (100CC), TIMOFEEV (LIGHT) E RANIERI (HEAVY)

In un weekend di gare spettacolari sulla bella pista di Stary Kisielin l'Italia ha ottenuto tre titoli su quattro

L'edizione 2011 dell'European Series Easykart si è conclusa sulla pista di Stary Kisielin in Polonia nel weekend del 17 Luglio, dopo che, in Italia, si era disputato il primo appuntamento ad inizio stagione. Il format introdotto proprio a partire da questa stagione, infatti, ha previsto l'assegnazione dei titoli su 2 weekend, in ognuno dei quali, ogni categoria, ha disputato 2 gare, mentre fino alla passata stagione il titolo veniva assegnato in prova unica. Si è trattato quindi di un vero e proprio campionato, che ha impegnato team e piloti a fondo e che, con ogni probabilità, sarà riproposto con format simile anche in futuro. Nel computo del doppio appuntamento, sono emersi anche in questo importante meeting i nomi dei piloti Italiani, capaci di conquistare ben tre titoli su quattro.

Tra i più giovani, nella classe 60cc, Rocco Atlante si è presentato in Polonia forte del doppio successo ottenuto a Jesolo e quindi ha potuto impostare la propria gara su Davide Lombardo, l'antagonista con le maggiori credenziali alla vigilia.Ma il giovane pilota dell'Emilia Kart non ha fatto tanti calcoli, correndo per vincere, perché anche in Polonia l'affermazione era alla sua portata; solo un eccezionale Mike Beckhusen è riuscito per ben due volte, sia in Gara 1, sia in Gara 2, ha beffarlo di pochi millesimi sul traguardo in un fotofinish emozionante per la vittoria. Atlante ha comunque festeggiato il titolo 2011 dal podio, mentre Lombardo ha chiuso Gara 1 in 6ª posizione e Gara 2 al 3° posto, chiudendo nella graduatoria del campionato al 3° posto alle spalle anche di Beckhusen.

Anche nella 100cc per Mattia Drudi si è trattato di poco più di una formalità conquistare il titolo di categoria, sia per il forfait di Dario Orsini, suo avversario diretto dopo la 1ª prova di Jesolo, sia perché il pilota della Drumel è apparso veloce fin dalle manche e in Gara 1 ottenendo il 2° posto alle spalle dello spagnolo Mostajo, ha chiuso la pratica conquistando un alloro continentale che va ad aggiungersi ai tanti conquistati nel monomarca Birel. La gara polacca oltre a incoronare Drudi, ha confermato come uno dei piloti più interessanti della categoria Mikel Mostajo, che dopo aver vinto Gara 1 di misura su Drudi e Cunati, si è ripetuto anche in Gara 2 battendo Cunati e Zhirkov.

Nella 125 Light ha conquistato il titolo l'unico pilota non italiano, il russo Andrey Timofeev, anche se la sua affermazione è stata favorita dall'assenza di Andrea Tranquillin, dominatore della scena a Jesolo. Per Timofeev è stato quindi possibile condurre due gare accorte, chiuse entrambe al 3° posto, sempre dietro al vincitore Jakub Glowacki e a Michael Jilek. In campionato, alle spalle di Timofeev chiudono Tranquillin e il grande protagonista di Stary Kisielin, Glowacki. Nella 125 Heavy, infine, il confronto tra Ranieri e Pittingale si è sostanzialmente risolto a tavolino dopo un lungo procedimento dei Commissari Sportivi.

L'episodio che ha generato il problema si è verificato in Gara 2, dopo che nella 1ª finale Pittingale aveva vinto davanti al connazionale Poynter e Kohout, mentre Ranieri aveva subito una penalità per un contatto proprio con l'inglese finendo la corsa in 11ª posizione. Con questo scenario, Pittingale in Gara 2 poteva permettersi di controllare l'avversario, ma tutto per lui è andato storto fin dalla pregriglia quando il suo kart non si è avviato; partendo ultimo, è successivamente rimasto coinvolto in un contatto alla 1ª curva dovendo rientrare ai box per il definitivo ritiro. Ranieri, invece, partendo dal fondo ha recuperato fino alla 2ª posizione alle spalle del vincitore Poynter. Questo scenario incoronava ancora Pittingale campione, ma l'inglese ha portato fuori dal parco chiuso il suo kart prima che scadessero i tempi e per questo motivo è stato escluso da Gara 2, perdendo di conseguenza il titolo. I due piloti in ogni caso, a prescindere dal risultato finale, archiviano la loro esperienza come grandi protagonisti di questo campionato, come Poynter che, con il successo in Gara 2 fa sua la 2ª posizione in campionato.

REPORT DELLE GARE

EASYKART 60 (Finale B): Si sono confrontati in pista 12 pretendenti per contendersi gli ultimi 6 posti in griglia per le due gare conclusive della Euro Series della 60cc. E in breve è apparso chiaro che un posto sarebbe andato all'austriaco Benjamin Dam, capace di prendere un lieve margine su Grudzien fin dai primi giri, vantaggio che ha poi mantenuto fino alla bandiera a scacchi andando a conquistare il successo con 4 decimi di vantaggio sull'avversario. Sul 3° gradino del podio è salito Janovski, mentre per il 4° posto, Nela Micankova ha battuto al fotofinish Galas. L'ultimo posto utile per accedere alle due Finali continentali, invece, è andato a Chrupek, bravo a precedere Kralik, Pylka, Dziennik e Leitgeber.

EASYKART 60cc (Gara 1): Al via si è portato davanti a tutti Mike Beckhusen, che era scattato dalla pole dopo aver ottenuto la vittoria in entrambe le manche di qualificazione. Nella sua scia si è ben presto portato il leader della classifica provvisoria di campionato e suo compagno di team (Emilia Kart), Rocco Atlante, mentre Lombardo, 2° nella graduatoria provvisoria, nei primi giri ha lottato a cavallo del 7° posto con Tlachac, Safar e Wojcik. In breve, però, dal trenino degli inseguitori è emerso un ottimo Maciej Szyszko, che dopo aver guadagnato alcuni metri su Safar, ha raggiunto la scia di Beckhusen e Atlante, con i quali si è giocato la gara negli ultimi emozionanti 5 passaggi. Il gioco delle scie sulla pista di Stary Kisielin è sempre stato importante, contribuendo a lasciare le gare aperte fino alla fine e anche in questa occasione non ha fatto eccezione: nelle fasi finali Atlante e Beckhusen si sono scambiati la posizione più volte e nel corso dell'ultimo giro l'italiano sembrava aver trovato l'affondo decisivo, ma proprio all'ultima curva Beckhusen ha tentato l'attacco finale affiancando l'avversario, tanto da arrivare sotto alla bandiera a scacchi praticamente insieme. Solo il cronometraggio ufficiale ha chiarito che, per soli 23 millesimi, la vittoria è andata a Mike Beckhusen. L'italiano Atlante, comunque, si consola con la vittoria matematica del titolo, forte del fatto che Lombardo ha chiuso la corsa solo in 6ª posizione. Sul 3° gradino del podio, nella scia dei due piloti dell'Emilia Kart, ha chiuso un’ottima gara Maciej Szyszko, mentre in 4ª posizione si è classificato Vaclav Safar che, nel finale, ha controllato Tlachac e Lombardo, rispettivamente 5° e 6° al traguardo. A seguire, ottime prove anche per Wojcik e Podobsky, giunti divisi da pochi millesimi in 7ª e 8ª pozione, mentre hanno chiuso la top ten l'italiano Pollastri e Jastrzebowski. In 11ª posizione si è classificato l'austriaco Zupanic, quindi Cegielski ha preceduto Karkosik, Antoszewski e Sliwowski.

EASYKART 60cc (Gara 2): Con il titolo in tasca, senza dovere fare calcoli, Rocco Atlante ha impostato la sua gara per conquistare il successo di Gara 2 e, forte dell'esperienza della 1ª gara disputata in mattinata, ha tallonato per tutta la corsa il compagno di squadra Beckhusen per arrivare a giocarsi il successo nel corse dell'ultimo giro; ma ancora una volta il tedesco è stato più fortunato,infatti, nonostante Atlante si sia portato al comando con una bella azione proprio nel corso dell'ultimo giro, il tedesco è stato bravo a sfruttare nuovamente uno spunto migliore all'ingresso del rettilineo principale beffandolo di 24 millesimi. Cambia, invece, il nome del pilota che è andato a occupare il 3° gradino del podio, con Davide Lombardo che, dopo una bella partenza, riesce a chiudere in 3ª posizione davanti a Podobsky. A seguire, ancora una prova positiva per Tlachac, che conquista anche in Gara 2 il 5° posto, precedendo Sliwowski, Karkosik e Talas. La top ten è stata completata da Szyszko, che ha preceduto Pollastri, mentre in 11ª pozione ha chiuso Wojcik davanti a Janovsky, Safar, Antoszewski e Gruber. In campionato, conteggiando uno scarto previsto dal Regolamento, Rocco Atlante succede a Sophia Floersch nell'albo d'oro della manifestazione laureandosi campione con 70 punti, dieci lunghezze in più rispetto a Beckhusen che, con la doppietta di Stary Kisielin, scavalca nella graduatoria Davide Lombardo che chiude al 3° posto con 47 punti. A seguire, Podobsky si è classificato al 4° posto con 32 punti, uno in più rispetto a Szyszko, 5° in classifica generale.

EASYKART 100cc (Gara 1): Le qualifiche e le manche hanno posto in evidenza Mattia Drudi, che ha conquistato la pole per Gara 1, dimostrando di poter chiudere i "giochi" per il titolo già da Gara 1. E secondo pronostico il pilota della Drumel, forte anche dell'assenza di Patrizio Orsini, il maggiore avversario in chiave campionato, si è portato al comando con autorità. Ma in breve ha raggiunto la sua scia lo spagnolo Mikel Mostajo, che prima di metà gara l'ha rilevato al comando. A questo punto Drudi ha pensato ad evitare rischi, controllando il ritorno di Simone Cunati e dell'inglese James Lay, che nella 2ª parte di gara l'hanno pressato da vicino. Queste posizioni sono rimaste "congelate" fino alla bandiera a scacchi, con Mostajo che ha ottenuto un bel successo con circa 5 decimi su Mattia Drudi, nuovo campione continentale grazie alla piazza d'onore già al termine di Gara 1. Al 3° posto si è classificato Simone Cunati, autore di una gara positiva, come quella dell'inglese Lay, 5° al traguardo. In 6ª posizione si è classificato il primo pilota di "casa", il polacco Myszkier, quindi l'ungherese Toth ha preceduto il portacolori della Repubblica Ceca, Jan Osmera. Hanno chiuso la top ten il debuttante nella 100cc, Javurek, quindi l'italiano Giardino che ha preceduto il russo Zhirkov. A seguire, in 11ª posizione si è classificato l'inglese McKenzie, che ha preceduto il greco Theofanis, il croato Grobenski, Stowell e Szymon.

EASYKART 100cc (Gara 2): Dopo il successo in Gara 1, dalla pole position per la gara conclusiva dell'Euro Easykart 2011, è scattato Mikel Mostajo; lo spagnolo non ha sbagliato nulla al via, sfilando davanti a Cunati, Drudi e al resto del gruppo compatto, ma soprattutto a imposto subito alla gara un ritmo molto elevato prendendo in breve un margine di sicurezza su Cunati, mentre in 3ª posizione si è portato dopo una bella progressione Norbert Toth. Al contrario, Mattia Drudi ha ceduto il passo a Zhirkov e a Javurek nei primi 10 giri, uscendo di fatto dalla lotta per il podio. La gara di sviluppa senza grandi colpi di scena, confermando la grande giornata di Mikel Mostajo che va a vincere anche Gara 2 con grande autorità su Simone Cunati. Al 3° posto chiude la corsa Norbert Toth, autore di un bel confronto con Zhirkov, che si classifica in 4ª posizione; ma nel post gara arriva un provvedimento dei Commissari Sportivi, che infliggono al pilota ungherese 10" di penalità per non aver rispettato la procedura di partenza, retrocedendolo in 10ª posizione. Al 3° posto passa quindi il russo Alexander Zhirkov, mentre Dominik Javurek fa sua la 4ª posizione davanti all'italiano Matteo Giardino. Il neo campione continentale Drudi si classifica al 6° posto davanti a Lay, Myszkier, Stowell e al citato Toth. A seguire, 11ª posizione per Theofanis, che ha preceduto McKenzie e Predanitsch. In campionato, Mattia Drudi conquista il titolo con 65 punti, mentre Mostajo con il doppio successo ottenuto in Polonia chiede al 2° posto con 50 lunghezze. A seguire, 3° posto per Orsini con 45 punti, mentre Cunati chiude in 4ª posizione con 36 lunghezze.

EASYKART 125 Light (Gara 1): La categoria 125 Light ha visto dominare la scena fin dalle qualifiche il pilota di "casa" Jakub Glowacki, mentre in chiave campionato il russo Timofeev con l'assenza di Tranquillin ha potuto controllare la situazione puntando al podio senza l'esigenza di assumersi rischi. Con queste premesse si è svolta Gara 1, che ha visto Glowacki andare a vincere secondo pronostico guidando la corsa dal 1° all'ultimo giro, oltre a far segnare il giro più veloce. L'avversario più concreto per il pilota del team WTR è risultato Jilek, bravo a ottenere il 2° posto proprio davanti a Timofeev, divenuto il principale candidato al titolo. In 4ª posizione si è classificato Dobjia, quindi Rzeplinski ha preceduto Labecki e Valiullin. A seguire, Czajkowski ha preceduto Idzkowski e Ilona Zaniuk.

EASYKART 125 Light (Gara 2): La 2ª finale della 125 Light ha riproposto il copione di Gara 1, con il polacco Jakub Glowacki, che si è portato subito al comando per poi andare a vincere con circa 10" di vantaggio su Michal Jilek, nuovamente 2° sotto alla bandiera a scacchi. Anche il russo Timofeev ha replicato il risultato di Gara 1, conquistando il 3° posto che vale il titolo 2011 di categoria. Per quanto riguarda la classifica della gara, la nota da sottolineare di Gara 2 è la bella prestazione dell'inglese Patrick Lay, bravo a risalire dall'ultimo posto in griglia dopo il ritiro nella 1ª finale. Al 5° posto ha chiuso nuovamente una gara positiva Dobjia, che ha avuto la meglio su Rzeplinski come in Gara 1. Al 7° posto si è classificata Ilona Zaniuk, che ha preceduto Labecki, Valiullin e Idzkowski. In campionato, Andrey Timofeev conquista il titolo con 52 punti, solo 2 lunghezze in più di Andrea Tranquillin che, a Jesolo, aveva ottenuto un doppio successo. Al 3° posto, invece, chiude il grande protagonista di Stary Kisielin: il polacco Jakub Glowacki.

EASYKART 125 Heavy (Gara 1): Gianluca Ranieri e Barnaby Pittingale si sono presentati all'ultimo appuntamento della Serie continentale a pari punti e quindi con le medesime chance di laurearsi campioni. Nelle manche, anche a causa di una penalità inflitta a Ranieri, è stato Pittingale a conquistare la pole per Gara 1, ma il confronto si è ben presto riproposto nel corso della gara e proprio il contatto diretto ha portato vari momenti "caldi" durante la gara, tanto che Ranieri a causa di un sorpasso giudicato ai limiti del regolamento, viene penalizzato di ben 20" vanificando la vittoria ottenuta sul "campo".  Così, mentre l'italiano viene classificato in 11ª posizione, Pittingale eredita la vittoria ponendosi in posizione di vantaggio per la decisiva 2ª finale. Al 2° posto si è classificato l'altro inglese Gary Poynter, quindi Kohout ha fatto sua la 4ª posizione davanti a Malhotski, Zygnunt, Kaczorowski e Osmera. A seguire, hanno completato la top ten Zajac, Slowinski e Galas.

EASYKART 125 Heavy (Gara 2): I colpi di scena in Gara 2 sono iniziati già dalla pre-griglia, quando il kart di Pittingale non si è avviato costringendo il pilota inglese ad accodarsi al gruppo in ultima posizione. Al via è sfilato quindi al comando Poynter seguito da Zygnunt e Kohout, mentre sia Ranieri, sia Pittingale sono rimasti coinvolti in un contatto alla 1ª curva; ma mentre l'italiano ha potuto riprendere subito la pista, Pittingale è stato costretto al ritiro rientrando ai box con il suo kart danneggiato. E mentre Ranieri risale la china portandosi fino al 2° posto, il meccanico di Pittingale porta il kart dell'inglese fuori dal parco chiuso, compiendo un'infrazione al regolamento, che richiederà l'esclusione dalla classifica. Questo episodio deciderà il campionato, infatti, Pittingale sarebbe stato campione Europeo anche con il ritiro, ma con la squalifica che per regolamento non si può scartare, il titolo è passato a "tavolino" dopo la decisione dei Commissari a Ranieri. Tornando alla cronaca della gara, la delegazione inglese si è consolata con la bella vittoria di Poynter, mentre Ranieri, come detto, con il 2° posto e l'esclusione di Pittingale, fa suo il titolo 2011 con 65 punti complessivi contro i 61 di Poynter, mentre Pittingale ha chiuso il campionato al 3° posto con 50 lunghezze. Tornando alla classifica di Gara 2, al 3° posto si è classificato Zygnunt, che ha preceduto Malhotski e Slowinski. A seguire, 6° posto per Osmera, che ha preceduto Pesi, Galas, Zajac e Kohout.


Il commento dei vincitori

Rocco Atlante (60cc): "Sono molto contento di questa vittoria: è il primo successo importante da quando corro in kart e voglio ringraziare per questo il team Emilia kart, che mi ha messo a disposizione un ottimo mezzo e la mia famiglia. Dopo la gara di Jesolo potevo controllare la situazione, ma nonostante questo ci ho provato a vincere una corsa, sia questa mattina in Gara 1, sia in Gara 2; ma Beckhusen è sempre stato un po' più fortunato con il "gioco" delle scie e mi ha preceduto in entrambe le gare di un soffio. Questa pista è molto bella e penso sia stato un peccato che molti piloti italiani non siano venuti. Ora, dopo le vacanze, penserò agli appuntamenti di fine stagione con la speranza di chiudere bene anche il campionato Italiano e, soprattutto, la Finale Mondiale."

Mattia Drudi: "Il nostro obiettivo era vincere il titolo e anche grazie all'assenza di Orsini, con il mio 2° posto in Gara 1 ho ottenuto questo risultato matematicamente con una gara di anticipo. In Gara 2 speravo di giocarmi la gara con Cunati e Mostajo visto che non avevo più alcun calcolo da fare, ma purtroppo ho avuto un calo di prestazione del mio kart per il quale dovremo verificarne i motivi, così non sono riuscito a mantenere il loro passo. Raggiunto questo obiettivo, ora mi concentrerò sugli appuntamenti di fine stagione, ma anche sul programma con la KF3 che ho iniziato nel campionato Italiano."

Andrey Timofeev: "Il forfait dell'italiano Tranquillin mi ha certamente aiutato nella conquista del titolo, ma in ogni caso penso di aver fatto bene sia a Jesolo, sia qui in Polonia, dove certamente non avevo interessi a prendere rischi. Penso che questo campionato sia stato organizzato molto bene e spero che, anche in futuro, si basi su più appuntamenti, in quanto per noi aver l'opportunità di partecipare a questo tipo di meeting Internazionali è molto utile in termini di esperienza. Raggiunto questo obiettivo, ora spero di ottenere almeno un podio nella Finale Mondiale, per chiudere al meglio una stagione che ricorderò a lungo."

Gianluca Ranieri: " Mi spiace che il confronto tra me e Pittingale non si sia potuto chiudere in gara e abbia avuto un prologo con l'intervento dei Commissari, ma le regole sono chiare e a questo livello di gare a maggior ragione. Per quanto riguarda la mia gara, penso che in Gara 1 i commissari abbiano avuto una errata interpretazione della mia manovra su Pittingale, contribuendo ad alzare il livello della tensione in pista; in ogni caso ora mi godo questo successo, che dedico anche e soprattutto alla Rubicone Corse, che mi ha aiutato in questa trasferta e che mi ha messo a disposizione un ottimo kart."

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Ultimo aggiornamento ( Giovedì 21 Luglio 2011 16:31 )  

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